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Catania, l'orrore dopo la discoteca e un drink a casa: così in due hanno cercato di stuprare una trans

La vittima è stata soccorsa da un passante in via Vicenzo Giuffrida. I due uomini sono stati arrestati

Laura Distefano

19 Marzo 2024, 19:37

Violenza

Violenza

«Mi hanno violentato. Vi prego aiutatemi». Era mattina presto in via Vincenzo Giuffrida. Un passante è attirato dalle lacrime di una donna, una transessuale, che in lacrime denunciava uno stupro. L'uomo mentre tentava di rassicurarla, sedendosi accanto a lei sui gradini di un palazzo, ha immediatamente chiamato il 112 Nue.

La Volante della Questura è arrivata in poco tempo. La vittima ha raccontato tra i singhiozzi di aver subito una violenza fisica in un appartamento dell'immobile da due uomini che descriveva con molti dettagli. La donna, in stato di shock, non sapeva dire a quale piano si trovasse la casa. Mentre arrivava l'ambulanza del 118 per visitare la trans, gli agenti hanno localizzato l'appartamento con il campanello non funzionante. Dal corpo scala dello stabile – tramite una porta di emergenza – i poliziotti sono riusciti ad accedere al balcone dell'abitazione.

All'interno c'era un uomo le cui fattezze erano simili alla descrizione fornita dalla vittima. All'inquilino è stato detto di aprire. Appena sono entrati l'uomo, un quarantacinquenne con precedenti per violenza sessuale, è apparso fin da subito nervoso. La donna ha riconosciuto l'ambiente e ha cominciato ad agitarsi. Il complice è stato rintracciato in una stanza dove stava dormendo profondamente. Infatti non aveva nemmeno sentito entrare i poliziotti. Anzi non appena se n'è accorto è andato in escandescenza. E addirittura ha simulato, facendo una diretta social, che fosse vittima di aggressione da parte dei poliziotti. Il cellulare poi lo ha scagliato contro gli agenti che cercavano di fargli mantenere la calma. Il 35enne, arso dall'ira e sotto l'effetto di alcol e sostanze psicotrope, ha provato a scagliarsi contro gli agenti che sono stati costretti ad ammanettarlo. Nell'appartamento sono state trovate parecchie bottiglie di alcolici e tracce di cocaina e crack.

Una volta che i due uomini sono stati condotti in Questura, gli investigatori sono riusciti a ricostruire la cronologia degli avvenimenti. Tutto sarebbe cominciato in discoteca: prima un ballo, poi un drink seguito dall'invito ad andare a casa. Dove, probabilmente a causa dell'abuso di alcol e droga, la situazione è precipitata. La trans ha subito diversi tentativi di violenze ed è anche stata aggredita. Uno dei due le ha lanciato il telefonino rompendolo e le ha rubato i soldi che aveva in borsa. Fortunatamente la vittima è riuscita a scappare e a chiedere aiuto. La trans, visitata al pronto soccorso è stata dimessa con una prognosi di 15 giorni. I due sono stati arrestati il 9 marzo ma come è procedura della procura la notizia è stata diffusa ieri dopo l'udienza di convalida.
Per i due le accuse sono tentata violenza sessuale, sequestro di persona, rapina e danneggiamento in concorso. Per il più giovane c'è anche la resistenza a pubblico ufficiale.