Motta Sant'Anastasia, proseguono le demolizioni degli immobili abusivi
Raso al suolo un manufatto di 32 metri quadrati, sul posto le forze dell'ordine
Continuano le demolizioni di costruzioni abusive disposte della Procura Distrettuale della Repubblica di
Catania a seguito di sentenze passate in giudicato. Questa mattina le ruspe sono entrate in azione nel
Comune di Motta Sant'Anastasia, in via Acquanuova, in zona sismica, interessata da fenomeni
geomorfologici che da anni sono in atto.
Verrà interamente demolito un manufatto di 32 metri quadrati. Le opere erano state realizzate in totale assenza di concessione edilizia, in violazione delle nonne relative alle costruzioni in zona sismica e per le opere in conglomerato cementizio. Sul posto sono presenti Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale e Municipale e Forestale. Incaricata della demolizione è una ditta confiscata alla mafia e si stima che l'attività proseguirà per prossimi 3 giorni.
La Procura della Repubblica di Catania, grazie all'opera dei Carabinieri Forestali appartenenti alla Sezione
di Polizia Giudiziaria presso la stessa, prosegue l'attività volta alla rimessione in pristino del territorio,
Rimane pertanto alta la guardia delle forze dell'ordine e della Procura Etnea sia nella prevenzione contro gli abusi, ma anche, quando ormai l'illecito è stato realizzato, in fase repressi va, attraverso la demolizione
coatta degli edifici abusivamente realizzati.