2 gennaio 2026 - Aggiornato alle 17:11
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I catanesi incolonnati in auto: la grande affluenza verso il Salone dell’orientamento per i futuri universitari appesantisce il traffico

Anche oggi strade d'accesso alla città nel caos: chiuso il torna indietro del Tondo Gioeni alla circonvallazione e auto incolonnate

Maria Elena Quaiotti

10 Aprile 2024, 09:19

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Se non per estrema necessità evitate di transitare per via Santa Sofia. Da ieri, infatti, così come riportato in altra parte del giornale, al Cus è in corso il Salone dell'orientamento dell'università e saranno migliaia gli studenti provenienti da tutta la Sicilia e perfino dalla Calabria, con pullman che lì transiteranno e sosteranno. Ma, del resto, non vi andrebbe meglio neanche verso il pronto soccorso del Policlinico, con l'intasamento inevitabile “grazie” al parcheggio selvaggio, rilevato ancora ieri, come accade ormai ogni giorno della settimana.
Se non si fosse ancora compreso - e lo diciamo agli autisti indisciplinati - non rispettando il codice della strada si mette a serio rischio non solo l’ingresso e l’uscita di ambulanze in emergenza (la corsia dedicata già esiste, ma viene invasa dalle macchine) ma anche degli stessi operatori sanitari verso i propri reparti. E non basta di certo la presenza della Polizia locale, quando garantita, le cui multe spiccate spesso e volentieri si ritrovano a terra, e dunque vengono bellamente ignorate.

Viene da chiedersi perché non sia stato predisposto alcun piano viario o parcheggi alternativi per i pullman in funzione del Salone. La domanda, e non solo questa, l’abbiamo rivolta al vicesindaco e assessore all'Urbanistica Paolo La Greca, che ha risposto: «Io stesso andando all'inaugurazione del Salone sono arrivato a piedi dal Tondo Gioeni. Il disagio ci sta, pensiamo invece ai tanti professionisti che avremo tra qualche anno nelle discipline Stem (scienze, tecnologie, ingegneria e matematica) sul nostro territorio».
Il problema però è qui e adesso: cosa ne è stato del progetto di rivisitazione della viabilità di via Santa Sofia che aveva descritto nel corso del question time in Consiglio comunale lo scorso 28 marzo, sollecitato dal presidente della III commissione Viabilità Giovanni Curia? «Il progetto resterà quello - conferma senza alcun cedimento - al netto di qualche possibile modifica a seguito del tavolo tecnico previsto con Policlinico e Università». Ne avevamo scritto: verrà fisicamente inibita la sosta nello spiazzo davanti al pronto soccorso oggi sempre invasa da macchine, saranno creati tornaindietro per snellire il traffico e si realizzerà una corsia preferenziale con cordoli per i mezzi di emergenza restringendo il marciapiede.
Ma le tempistiche quali sono, si inizierà entro la fine dell'anno (e ci siamo tenuti “larghi”)? «Ma certo. Dimenticatevi i tempi biblici per le opere pubbliche. Aspettiamo di approvare il bilancio del Comune (2024/2026) entro il 20, massimo 22 aprile e a quel punto entreremo nella piena operatività. Come del resto stiamo puntando sulla sicurezza stradale». In effetti in bilancio ci sono circa 400 mila euro dal Ministero infrastrutture e trasporti per il Piano nazionale sicurezza stradale 2030, per «impianti semaforici con “countdown” in circonvallazione e via Generale Ameglio e non sono i soli interventi previsti - precisa - ve ne saranno anche altri finanziati da entrate correnti: gli autovelox li attiveremo solo dopo opportuna conferenza stampa ». Intanto, per oggi e domani, meglio evitare via Santa Sofia.