Schlein a Catania su siccità, salario minino e sanità: «La Sicilia merita un grande investimento per il futuro»
La segretaria nazionale del Pd nella sua 118 tappa di campagna elettorale. «Sono onorata di essere la capolista del Pd nel collegio della Sicilia e della Sardegna, così come del Centro, ad accompagnare una squadra meravigliosa»
Elly Schlein a Catania
La segretaria nazionale del Pd Elly Schlein, che si appresta a sfondare quota 120 tappe di una campagna elettorale che si potrebbe definire "muscolare", fatta cioè casa per casa, stasera ha parlato a Catania in quella che è la sua 118esima tappa (domani sarà a Firenze e Modena e quindi venerdì la chiusura simbolica a Padova in ricordo di Enrico Berlinguer).
«Per questa terra non serve negare l'emergenza climatica come fa la destra. Oggi è la Giornata mondiale dell’Ambiente ed i siciliani aspettano risposte sul dramma della siccità. Ci sono più di 120 comuni che hanno il razionamento. Non è possibile andare avanti così, con un commissario che in un anno e mezzo non si capisce cosa abbia fatto. Ha proposito alcuni interventi. Non ne hanno finanziato uno», ha detto Schein a margine della manifestazione elettorale catanese.
«Sono onorata - ha aggiunto - di essere la capolista del Pd nel collegio della Sicilia e della Sardegna, così come del Centro, ad accompagnare una squadra meravigliosa che sta facendo una campagna elettorale palmo a palmo in tutto il territorio portando un messaggio di speranza e di giustizia sociale».
Poi sul salario minimo: «L'Istat dice che negli ultimi tre anni in questo Paese i prezzi sono aumentati del 17 per cento ed i salari solo del 4,7 per cento. Questo vuol dire che ci sono 10 punti di distacco che misurano la fatica delle famiglie italiane a fare la spesa. Noi siamo l’unico Paese in cui i salari reali dal 1990 non sono non sono aumentati ma sono addirittura diminuiti».
«Per questo noi insistiamo su una battaglia sacrosanta che è quella del salario minimo perché sotto i nove euro l’ora non è lavoro ma sfruttamento. Trovo incredibile che questa destra racconti un Paese che non c'è e neghi questa misura necessaria a tre milioni e mezzo di lavoratrici e lavoratori che sono poveri anche se lavorano in Italia», ha aggiunto.
«La Sicilia merita un grande investimento per il futuro. Altri Paesi stanno investendo con successo nella filiera delle energie rinnovabili con una programmazione seria e senza lasciare esposti i territori. Non si capisce perchè questo governo sia nemico delle rinnovabili, che potrebbero essere un vettore di rilancio per la Sicilia e per il Sud».
«Ci batteremo - ha aggiunto - contro il fatto che al Sud ci sono i dati dell’occupazione femminile più bassi d’Europa. Vuol dire investire nei nidi, nella cura delle persone anziane con disabilità, suo. dire avere la piena parità di genere nel lavoro e nell’accesso ad esso, nei salari e nelle pensioni».
«Noi insistiamo fino all’ultimo sforzo di questa campagna elettorale per dire che votare Pd l’8 e il 9 significa sostenere la sanità pubblica che questa destra sta cercando di smantellare senza neanche avere il coraggio di ammettere che lo sta facendo».