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Il party benefico delle toghe una baraonda di musica, balli e convivialità

Da Nu Doganae “In dubio pro rock”: a esibirsi la band composta da avvocati e magistrati. L’incasso della serata devoluto all’associazione Wonder Lad

Francesca Aglieri Rinella

06 Giugno 2024, 16:25

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Nei giorni in cui il dibattito politico sulla riforma della giustizia infiamma piazze e talk show televisivi, dividendo il pubblico e allungando ulteriormente le posizioni tra chi la pensa in un modo e chi in un altro, a Catania il mondo della giustizia serra i ranghi a tutti i livelli. Così mentre nel resto del Paese ci si concentra tra la possibile separazione delle carriere dei magistrati e altre novità, ai piedi del vulcano sotto l’egida della musica e della beneficenza, donne e uomini di legge, per una sera hanno svestito la toga indossando i panni delle rockstar. Il Nu Doganae è diventato il Radio City Hall perché giustizia è anche socialità, convivialità e solidarietà. Da Gloria Gaynor (con “I will survive”) a Renato Zero (con “Triangolo”) passando per i Boney M (con “Daddy cool”) la serata è piacevolmente proseguita tra pezzi ballabili e di impatto immediato.


«L’idea di questa serata - spiega uno degli organizzatori, l’avvocato Francesco Turrisi (in arte “Francois e le coccinelle” ndr) - ha preso spunto dall’ex procuratore Renato Papa che per tanti anni è stato il promotore di rappresentazioni teatrali assai divertenti unendo tutte le anime del tribunale: avvocati, magistrati, cancellieri. E il concetto che abbiamo voluto riprendere è stato proprio quello di creare un evento che fosse una meravigliosa baraonda con finalità benefiche, a sostegno dell’associazione Wonder Lad, a cui è stato destinato l’incasso della serata. Questa è la motivazione che ci ha spinto e ci ha uniti in una super band che si è esibita sul palco e che è stata formata da magistrati e avvocati che messa da parte la formalità corretta e doverosa della professione, si sono ritrovati in un ambito comune quello della vita esterna, fuori dal luogo di lavoro».

I protagonisti del music party

Un music party - sold out - con la band “In dubio pro rock”, che ha avuto tanti protagonisti. Sul palco: Martina Bonfiglio, Antonio Cannavaro, Monica Catalano, Nicola Condorelli Caff, Teresa Corea, Nunzio Corsaro, Maria Teresa Cultrera, Morena Cundari, Roberto D'Amelio, Mario Di Giorgio, Marco Galati, Alessandro La Rosa, Francesco Laurino, Mariolina Malgioglio, Marco Minnella, Giusy Montuori , Maria Platania, Rosalba Recupido, Alessandra Russo, Giuliana Sammartino, Patrizia Simili e Francesco Turrisi. Le coreografie sono state affidate a Chicco Pitrelli e alle ragazze di God.Art, il dj set a Alessandro Famoso e le foto a Michele Galati.

Una festa nella festa

«Siamo riusciti a ritrovarci tutti insieme - ha concluso Turrisi - e quello che ha stupito i presenti è che ognuno ha visto l’altro in una veste diversa, un’emozione speciale tra ballo, buona musica e divertimento. Tutti viviamo in tribunale, molti coltivano passioni artistiche e musicali, ma abbiamo anche scoperto che molti dei colleghi prima della toga suonavano e hanno avuto modo di esibirsi».
Di «serata coinvolgente» parla emozionato l’avvocato Leonardo Battiato. «Grazie a Francois siamo riusciti a tirare fuori soprattutto la dimensione umana di chi si è messo in gioco mostrando una grande sensibilità». È stata una festa nella festa, un’osmosi totale che ha avuto come protagonisti i professionisti della città. Un’occasione più unica che rara. One shot.