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Pronti a ballare al Castello Ursino: alla consolle i dj storici della movida

In piazza Federico di Svevia arriva il "Pomeriggio boomer": tra musica, disco dance e calcio. In concomitanza della partita degli Europei un maxi schermo per Italia-Svizzera

Francesca Aglieri Rinella

28 Giugno 2024, 16:26

Pomeriggio Boomer

C'è stato un tempo in cui i “galloni” della notte te li conquistavi di pomeriggio nel sudore di una discoteca ricavata nei bassi di un palazzo. Un tempo in cui il primo rimmel - messo di nascosto dalla mamma - ti impiastricciava gli occhi e la sigaretta alla menta (le mitiche Kim) veniva fumata lontano dagli occhi dei genitori, che ti lasciavano a un isolato dall'ingresso del locale. Si diventava grandi di pomeriggio, ma con la consapevolezza che i grandi in discoteca andavano di sera e che tu un giorno li avresti raggiunti. Un giorno, non subito come avviene oggi. La notte andava conquistata pomeriggio dopo pomeriggio e la regola valeva per tutti, anche per quelli che nel buio appiccicaticcio e fumoso della discoteca pomeridiana dei weekend erano quasi delle divinità: i disc jockey.

L'amarcord

Quei dj di allora - come riavvolgendo un nastro - ritornano in pista ancora una volta pronti per farci ricordare, sognare e divertire ancora. E allora metti un pomeriggio (giovani) boomer in una delle location più belle di Catania: piazza Federico di Svevia, sotto lo sguardo attento del Castello Ursino. Metti colonne sonore, musica e dj set con i disc jockey che hanno fatto la storia della movida etnea. Ne viene fuori un evento musicale gratuito - voluto dall'amministrazione comunale - dedicato ai cittadini e ai turisti.

Durante il tardo pomeriggio e la serata si alterneranno alla consolle i dj che hanno fatto la storia della movida a Catania negli anni '80 e '90. L’evento è concepito come un’occasione per celebrare la musica che ha segnato un’epoca, offrendo un viaggio nostalgico agli abitanti e ai visitatori della città.

Coppie di dj alla consolle

Alla consolle le coppie di dj: Nuccio Giuffrida e Fabio Ruggiero; Luca Ciliberti e Francesco Lamiani; Maurizio Guzzetta e JJ Faro; Vicky Firetto e Luigi D'Angelo; Gigi Tropea e Francesco Sapuppo; Max Scarantino ed Ernesto Villari; Antonio Maugeri e Toti Vitale; Fernando Gioeni e Mariagrazia Vinciguerra.
L'appuntamento con "Pomeriggio boomer" è per sabato 29, dalle 20 alle 23.30. Ma c'è di più. Vista la concomitanza dell'evento con la partita Italia-Svizzera degli Europei l'amministrazione comunale ha programmato in piazza Federico di Svevia un maxischermo per guardare la partita. Ad annunciarlo è stato con un post su Facebook il sindaco Enrico Trantino.

L'idea del sindaco Enrico Trantino

«Lentamente proviamo a tornare alla normalità - dice il primo cittadino riferendosi all'emergenza rifiuti - è dura, specie a causa di chi dice “u sapi comu su fatti i catanisi». Che è come uno schiaffo che giunge da parte di chi cerca pretesti per autoassolversi. Ci siamo riuniti per pianificare una diversa strategia, pur sapendo che dovremo affrontare l’oceano su un guscio di noce. Ne parleremo. Ma la città deve andare avanti. E avevo promesso che ogni fine settimana avremmo organizzato eventi in piazza Federico di Svevia, per aiutare gli operatori che hanno un’attività a superare il fisiologico momento di assestamento».
«Affiora il desiderio di amarcord - continua Trantino - La nostra generazione è vissuta cogliendo ogni occasione di divertimento. A dispetto dei nostri figli - che non sanno godersi una serata se prima non scoccano le 23 - potevamo contare sui pomeriggi giovani al McIntosh e all’Empire. Per rinverdire quei tempi e godere di momenti di brio, abbiamo pensato di sfruttare la chiusura della piazza per riproporre quel format. Non potendolo chiamare “pomeriggio giovani”, l’abbiamo chiamato “pomeriggio boomer” e vedrà alternarsi alla consolle i dj di quegli anni, che si sono messi a disposizione gratuitamente. Quale migliore occasione per guardare insieme la partita nel maxischermo che installeremo e ballare con la vista del Castello Ursino, magari coinvolgendo i nostri figli? Tifiamo, balliamo e poi (ma anche prima) - conclude il sindaco - tornerò a pensare ai rifiuti e a quel che dobbiamo cambiare».