13 gennaio 2026 - Aggiornato alle 01:04
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«Catania ci ha accolti e noi l’amiamo, ma vorremmo più sicurezza»

Un ristoratore indiano e la sua famiglia in una settimana vittime di furto e danneggiamento: «Ci conoscono tutti e ci vogliono un gran bene, ma adesso abbiamo paura»

Francesca Aglieri Rinella

12 Dicembre 2024, 09:56

Ikki 2


Ikki con il fratello, la mamma e il papà gestiscono in via Umberto un ristorante di cucina indiana. In zona la sua famiglia la conoscono tutti e sono ben voluti. Dopo i furti e i danneggiamenti subiti in casa chiedono più sicurezza e si sono rivolti al nostro giornale perché «come tante altre attività gestite a conduzione familiare, usciamo tutti e quattro al mattino per andare al lavoro e guadagnarci da vivere onestamente, ma vorremmo più sicurezza in una città che ci ha accolti e che amiamo come la nostra terra. Catania è un mondo nuovo, bellissimo. E qui abbiamo trovato un po’ della nostra India».

Il locale di via Umberto


«Da due anni e mezzo - spiega Ikki a La Sicilia - gestiamo l’Indian Royal Restaurant di Yoga Chef che è il frutto dei sacrifici di mia madre. È lei che per mandare avanti la famiglia è impegnata 12 ore al giorno e tratta i clienti come se fossero figli mettendo in cucina passione e amore. Ma da due settimane qualcosa è cambiato. Mentre noi eravamo al lavoro qualcuno si è prima introdotto a casa nostra, in via Garibaldi, ha messo tutto a soqquadro e ha portato via gioielli e denaro. Mia madre ogni giorno metteva da parte venti euro più gli spicci da utilizzare in caso di emergenza e li conservava in un contenitore in plastica. Hanno rubato anche quelli. Abbiamo calcolato un danno nell’abitazione di circa diecimila euro, ci siamo rammaricati e siamo tornati al lavoro. Ma adesso cominciamo ad avere paura. Perchè dopo il furto in casa siamo stati vittime a una settimana di distanza anche di un danneggiamento. Hanno mandato in frantumi il vetro della nostra auto che era parcheggiata. Quando finiamo di lavorare e torniamo a casa è come se avessimo la sensazione che qualcosa possa accadere da un momento all’altro, che qualcuno ci osservi. Abbiamo presentato denuncia, ma noi vorremmo soltanto più sicurezza».