13 gennaio 2026 - Aggiornato alle 12 gennaio 2026 23:41
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Angeli Custodi, il centro aggregativo "Spazio47" annuncia la chiusura: «Criteri accreditamento cambiati»

L'associazione, che opera all'interno della storica struttura della "Città dei ragazzi" in via Gramignani a Catania, parla della propria assenza di iscrizione all'albo regionale ma che questo finora non era un requisito richiesto

Redazione La Sicilia

02 Gennaio 2025, 09:46

Marco Barbarossa Spazio47 foto

Il Centro Aggregativo Spazio47 presso la Città dei Ragazzi annuncia: «Costretti a chiudere, un grave
danno per le famiglie e i bambini del quartiere Angeli Custodi». E per spiegare le motivazioni il presidente, Marco Barbarossa, ha scritto una lunga lettera:

«L’Associazione Spazio47 denuncia con forza la decisione ingiusta e immotivata che rischia di chiudere il Centro Aggregativo Spazio47, attivo dal gennaio 2020 presso la sede di via Gramignani 128, nel cuore del quartiere Angeli Custodi. Nonostante l’impegno dimostrato in questi anni a favore delle famiglie e dei bambini della comunità locale, il Centro è stato escluso dall’elenco comunale degli enti accreditati per l’erogazione dei servizi socio-educativi, a causa di criteri di selezione ritenuti incoerenti e introdotti senza alcun preavviso o possibilità di adeguamento.

L’Associazione Spazio47, che ha sempre rispettato gli standard richiesti dalla normativa vigente, si è
vista rigettare la propria domanda di mantenimento nell’elenco, con la motivazione che il Centro non

risulta iscritto alla sezione minori ex L.R. 22/86. Tuttavia, tale requisito non era mai stato richiesto in
passato né comunicato con sufficiente chiarezza.

A peggiorare la situazione, si segnala che altri enti sono stati ammessi all’elenco, nonostante non
abbiano prodotto la documentazione richiesta o rispettato i medesimi criteri. Questa disparità di
trattamento solleva dubbi sulla trasparenza e correttezza della procedura, mettendo in discussione la
legittimità dell’intero processo di accreditamento.
Non possiamo permettere che le famiglie e i bambini di questo quartiere perdano un punto di
riferimento fondamentale come il nostro Centro Aggregativo. Faremo tutto il possibile affinché il Centro rimanga attivo e continui a offrire servizi essenziali a una comunità che ne ha bisogno.

L’Associazione Spazio47, in collaborazione con Città dei Ragazzi, ha già avviato tutte le azioni
necessarie per ottenere giustizia. È stata presentata un’istanza di accesso agli atti per verificare le
anomalie della procedura e, se necessario, si procederà a tutelare i propri diritti presso il TAR e le
autorità competenti.

Chiediamo il sostegno della cittadinanza, delle famiglie e delle istituzioni affinché questa ingiustizia
venga sanata e il Centro Aggregativo Spazio47 possa continuare la sua preziosa attività di supporto
socio-educativo, offrendo ai bambini e ai ragazzi un luogo sicuro, stimolante e inclusivo».