Morto il filologo catanese Giovanni Salanitro
Dal 1984 è stato direttore, insieme a Michele Cataudella, della rivista internazionale "Sileno"
Giovanni Salanitro, filologo
Il filologo classico Giovanni Salanitro, autore di lavori sugli aspetti politici delle tragedie di Eschilo, sulla poesia epigrammatica greca e sulla letteratura latina arcaica, è morto a Catania all’età di 81 anni. I funerali si terranno lunedì 6 gennaio, alle ore 9, nella chiesa di San Biagio in piazza Stesicoro a Catania,
Nato ad Adrano (Catania) il 7 luglio 1943, formatosi alla scuola di Quintino Cataudella, Salanitro si era laureato 1965 in Lettere classiche all’Università di Catania, vincendo il Premio Francesco Guglielmino per la migliore tesi di laurea in Letteratura greca. Aveva iniziato la carriera all’Università di Catania nel 1968, dove ha insegnato fino al 2013, anno del pensionamento, filologia greco-latina, poi filologia classica e infine titolare della cattedra di lingua e letteratura latina. Dal 1984 è stato direttore, insieme a Michele Cataudella, della rivista internazionale "Sileno".
Giovanni Salanitro è autore di circa 130 pubblicazioni: si è occupato, tra gli altri argomenti, degli Oracoli Sibilini, della poesia centonaria greca e latina ed ha pubblicato edizioni critiche, tra le quali spicca l’edizione teubneriana della traduzione greca del "De senectute di Cicerone" (Leipzig, 1987). Tra i suoi libri figurano "Avviamento allo studio della lingua e della letteratura latina medievale" (Cuecm, 2003), "Silloge dei Vergiliocentones minori" (Bonanno, 2009), "Imago maiorum. Profili e voci di autori latini" (Bonanno, 2010) e "Scritti di filologia greca e latina" (Cuecm, 2014).