«Magistrati o metalmeccanici?», il commento del politico anonimo e l'amarezza dell'Anm di Catania
Polemica nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario nel distretto etneo
«Un rappresentante del Governo, presente in platea alla cerimonia al Palazzo di Giustizia di Catania, sembrerebbe aver apostrofato la protesta pacifica dei magistrati del distretto con le seguenti parole: "che vergogna, come i metalmeccanici"».
Lo ha scritto in una nota la giunta esecutiva sezionale dell’Associazione nazionale magistrati sottolineando il «carattere tristemente classista e discriminatorio di tali parole che, se realmente pronunciate, si commenterebbero da sole».
L’Anm di Catania rammenta che «non c'è e non ci dovrà mai essere nessun imbarazzo nel difendere l'assetto democratico dei rapporti tra poteri come consacrato nell’attuale Costituzione, quella Costituzione - aggiunge l’Anm di Catania - che, lo ha ricordato oggi anche il presidente di questa Giunta nel suo intervento, è anche il testamento morale dei tanti italiani che hanno sacrificato la loro vita per la democrazia».
Nella nota la giunta esecutiva sezionale dell’Associazione nazionale magistrati di Catania «ringrazia pubblicamente i tanti magistrati e cittadini che si sono oggi uniti all’iniziativa di protesta messa in atto durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario al Palazzo di Giustizia» del capoluogo etneo.
Successivamente l'Anm ha specifica che il riferimento non era al rappresentante del Ministero della Giustizia e magistrato, dott. Giuseppe Fichera, intervenuto alla cerimonia inaugurale dell'anno giudiziario al Palazzo di Giustizia di Catania.