Rubato il defibrillatore di Corso Italia: "State facendo male a tanti"
Un gesto inspiegabile e commesso a danno della salute pubblica. Era stato donato dal Lions club
Rubato defibrillatore in Corso Italia a Catania
Era uno dei due defibrillatori che erano stati donati dal Lions club nell’ambito del “Progetto Pad Catania Vita”, a tutela della salute pubblica. Quello che si trovava in una colonnina, lungo Corso Italia e più precisamente dinnanzi alla chiesa Cristo Re, qualche giorno fa è stato trafugato.
Un furto vero e proprio? Un gesto di vandalismo? Qualsiasi cosa sia stato di certo è un atto grave e inspiegabile. E sui social c'è chi, come Antonio Donzuso, si rivolge ai o al responsabile di quanto accaduto:
"Mi rivolgo a quei ragazzi che hanno fatto la bravata di portarsi il defibrillatore, invito a rimetterlo nuovamente allo stesso posto, perché non vi serve a niente. Quel defibrillatore che avete portato via, serve a salvaguardare la salute di tutti, e può servire anche per voi. Non state facendo altro che distruggere un progetto di pubblica utilità e state facendo del male a Christian Blandini, Raffaele Barresi, Bianca, a Graziano, Emilio Zappalà, e a tantissimi altri che purtroppo sono scomparsi per un arresto cardiaco e che non hanno potuto fare ricorso ad un defibrillatore".