Catania, non si fermano all'alt della polizia e scatta un folle inseguimento a San Cristoforo: 2 arresti
Diverse persone del quartiere hanno anche provato a ostacolare gli agenti. in manette il figlio di un noto boss di San Cosimo
Non si sono fermati all’alt della polizia e sono scappati a tutto gas. È stato un sabato sera movimentato nello storico rione di San Cristoforo dove, intorno alle 8, è scattato un rocambolesco inseguimento. I due fuggitivi, a bordo di una Fiat Panda, sono stati bloccati in via Pozzo Mulino. Uno dei due passeggeri però non si è arreso e ha tentato di far perdere le sue tracce correndo a piedi. Ma i poliziotti delle Volanti lo hanno acciuffato in via Abate Ferrara.
In quei momenti, alquanto convulsi, si sono riversate in strada diverse persone del quartiere che hanno provato a ostacolare gli agenti, che infatti hanno chiesto alla sala operativa supporto. Tra la gente che avrebbe voluto evitare le manette ai due fuggitivi c’era anche la madre di uno dei due che è stata deferita.
Il tentativo è fallito.
Un cognome di peso
I poliziotti hanno arrestato i due uomini, un 35enne e un 28enne, per resistenza a pubblico ufficiale. Il più giovane, che ha un cognome di peso nello scacchiere criminale della città, è stato accusato anche di evasione agli arresti domiciliari. Francesco Santoro è il figlio del boss dei Santapaola Arnaldo. Il padre è un esponente di spicco del gruppo di San Cocimo, roccaforte criminale dell’uomo d’onore Maurizio Zuccaro e dell’affiliato Lorenzo Saitta, detto Salvuccio ‘u scheletro. Arnaldo Santoro è in carcere per omicidio e mafia.
Tornando agli arresti di sabato sera, i due sono nel carcere di Piazza Lanza. Santoro, assistito dall’avvocato Salvo Centorbi, domattina si presenterà davanti al gip per l’interrogatorio e la convalida.