Papa, dalla Sicilia per l’assistenza a fedeli e pellegrini: «Volontari lo si è prima di tutto in fondo al cuore»
Le associazioni catanesi in supporto alla logistica per i funerali del Pontefice
L’assistenza e l’accoglienza alle centinaia di migliaia di pellegrini a Roma per rendere l’ultimo omaggio a Papa Francesco “parlano” siciliano. E catanese. Sono tanti, infatti, i volontari della Protezione Civile regionale arrivati nella Capitale per il supporto logistico al grande afflusso di fedeli e turisti.
«Il volontariato è una missione - dice a La Sicilia Biagio Santagati, dell’associazione Pa Sicilia Emergenza One - ed è inevitabile che prestare la nostra opera, che non è un lavoro, in occasioni come queste è un’emozione toccante. Papa Francesco è stato un grande uomo e per chi veramente crede potere coniugare l’aiuto per gli altri alla commozione per la scomparsa del Pontefice è una cosa che non capita tutti i giorni. Un’affluenza di fedeli e pellegrini che oltre all’occasione data dal Giubileo possono mostrare un segno di affetto e vicinanza rendendogli omaggio».
«Dal campo base allestito a Centocelle - aggiunge il collega Mimmo Rizzo - ogni giorno raggiungiamo il centro di Roma per distribuirci i turni in tre fasce orarie e garantire l’assistenza continua, dare informazioni e provvedere alla consegna delle bottigliette d’acqua, utili per fare fronte alla calura. Volontari lo si è prima di tutto nel cuore ed essere qui, a Roma, per i funerali di Bergoglio è un’esperienza che credo nessuno di noi potrà mai dimenticare».
A essere mobilitata è stata anche la Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia. Grazie al coordinamento dell’area emergenze, centinaia di volontarie e volontari, provenienti da tutta la penisola, stanno garantendo la propria presenza per prestare assistenza alla popolazione in vista delle esequie, giornata in cui si attende il picco massimo di affluenza. Sono operative squadre specializzate in soccorso, supporto alla persona, assistenza infermieristica e sanitaria, oltre a unità dedicate alla logistica e a due strutture complete di posto di comando avanzato. Sono 200 i volontari impiegati nell’assistenza ai pellegrini, dislocati dai punti di accesso alla città fino a San Pietro, per essere di supporto ai fedeli. «La partecipazione a questo momento storico e solenne rappresenta per tutto il nostro movimento un onore profondo e un atto di servizio alla chiesa e al popolo».