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26 marzo 2026 - Aggiornato alle 07:34
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Faraci e la carriera sprint: «Io vicino a FdI? Falso. Sono bravo e pure fortunato»

Dal 2020 al 2025 fulminante carriera: assunto come funzionario a tempodeterminato giorni fa ha firmato il contratto che lo piazza ai vertici burocratici dell’ente di via S. Sofia

02 Settembre 2025, 10:38

fara

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«Le chiacchiere non le posso fermare, ma io penso di avere studiato tanto nella mia vita e quello che ho fatto lo attribuisco a nient’altro se non alla mia bravura e alla mia fortuna, se la vogliamo chiamare fortuna o vogliamo usare altri termini».

Fortuna? Per vincere un concorso da dirigente amministrativo servono le competenze, no?

«Sì, assolutamente. Ritengo di avere dimostrato sempre, da quando ho cominciato a lavorare, di averlo fatto con qualità e competenza. Prima come avvocato e adesso come dipendente pubblico».

Ecco, Faraci, chiariamo questo punto. Non si trova la sua iscrizione all’albo degli avvocati. Perché?

«Perché quando sono diventato dipendente della pubblica amministrazione ho chiesto di essere cancellato dall’albo».

Lei è stato candidato al Consiglio comunale di Paternò e la dicono vicino a Fratelli d’Italia, è corretto?

«Cosa c’entra questo con il mio percorso? Non sono tesserato né vicino. Posso conoscere Pd, Fratelli d’Italia, Forza Italia…».

Quindi è un errore anche dire che lei è vicino all’onorevole FdI Dario Daidone?

«Io non sono vicino. Io conosco Dario Daidone e prima di conoscere l’onorevole ho conosciuto un collega, come lo conoscono tutti qui dentro. I rapporti di amicizia sono un problema? Il dato oggettivo è che io non sono tesserato con nessun partito».

Lei è stato comandato al Policlinico dall’Asp di Ragusa. E poi preso dalla graduatoria dell’università per stare sempre al Policlinico.

«Io ho fatto richiesta di rientrare nella mia provincia. E dalla graduatoria dell’ateneo non sono stato chiamato: è stato usato un elenco. Non è che è stato chiamato Faraci, è stata fatta scorrere una graduatoria».

Nelle delibere ci sono i numeri di protocollo, si ricorda quando è stato chiamato?

«La pec mi è arrivata la settimana subito dopo ferragosto, mi pare di avere avuto tre o quattro giorni per rispondere».

I titoli sono sempre un tema nei concorsi pubblici. Lei non ha i cinque anni di anzianità, no?

«No. Ma nel bando dell’ateneo era previsto di potere avere tre anni di anzianità e un diploma di specializzazione. Io ho il diploma di specializzazione e i tre anni».

Diploma conseguito in una università privata telematica.

«Ma abilitata a rilasciare un titolo valido, lo garantisco. Controlli pure».