Notizie locali
Pubblicità
Corte dei conti condanna amministratore giudiziario: dovrà pagare 445 mila euro

Catania

Catania, "rimborsopoli" nell'ex Provincia, la Corte dei Conti ha condannato in appello 37 ex consiglieri

Di Redazione

Trentasette condanne e cinque assoluzioni per gli ex consiglieri provinciali catanesi imputati nel processo per i rimborsi illegittimi ai gruppi politici. La sentenza della sezione d’Appello della Corte dei Conti, presieduta dal giudice Giovanni Coppola, è stata deposita il 7 ottobre a Palermo. In primo grado, ad aprile 2015, erano stati tutti assolti.

Pubblicità

Gli ex consiglieri della Provincia Regionale di Catania (oggi Città Metropolitana) assolti sono: Antonio Danubio, Valerio Marletta, Enzo D’Agata, Antonio Tomarchio e Giuseppe Galletta.


I 37 condannati sono: Alfia, detta Fina, Abbadessa (dovrà restituire 2.351,43 euro); Consolato Aiosa (6.183,70 euro); Benedetto Anfuso (2.292,48 euro); Giuseppe Castiglione (9.441,13 euro); Aldo Catania (12.683,88 euro); Sebastiano Cutuli (2.140,10 euro); Matteo Di Mauro (4.798,70 euro); Domenico Galvagno (4.859,55 euro); Carmelo Giuffrida (4.830,81 euro); Marco Luca (1.140 euro); Antonino Musumeci (8.177 euro); Edmondo Pappalardo (7.770 euro); Nunzio Parrinello (6.540,74 euro); Salvatore Patanè (720 euro); Santo Orazio Primavera (2.500 euro); Antonio Rizzo (600 euro); Raffaele Strano (9.240,97 euro); Maurizio Gaetano Tagliaferro (2.927,92 euro); Salvatore Tomarchio (10.594,58 euro); Salvatore Valerio Valenti (1.273,16 euro); Giuseppe Zitelli (3.108,9 euro); Filippo Gagliano (1.776 euro); Alfio Barbagallo (6.666,07 euro); Francesco Cardillo (6.400 euro); Giuseppe Furnari (7.064,33 euro); Sergio Gruttadauria (1.722 euro); Carmelo Sgroi (3.800 euro); Ernesto Calogero (890 euro); Rocco Cristoforo (6.011 euro); Giuseppe Mistretta (2.121,50 euro); Vanessa D’Arrigo (10.180 euro); Gaetano Distefano (5.900 euro); Francesco Laudani (6.712,57 euro); Antonino Sinatra (8.025 euro); Raffaele Vanella (6.826 euro). L'indagine era stata avviata nel 2011 dalla Guardia di Finanza di Catania.

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA