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Catania, il virus torna a correre: contagiato anche 17enne dopo festa alla Plaia

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Catania, il virus torna a correre: contagiato anche 17enne dopo festa alla Plaia

Di Giuseppe Bonaccorsi

CATANIA - Cresce l'allarme a Catania per i nuovi contagi da coronavirus. Dei trenta casi ufficializzati oggi in Sicilia, la metà (16 per la precisione) si registrano nella provincia etnea. E riguardano quasi tutti focolai locali, quindi il virus ha ripreso a circolare a livello cittadino, non si tratta di casi di importazione.

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A destare forte preoccupazione è stata soprattutto la positività di un diciassettenne giunto al Pronto soccorso del Policlinico con febbre e sintomi blandi. Anche il padre che lo accompagnava è risultato positivo, ma asintomatico.

Fin qui tutto nella norma. Ma il giovane ha raccontato ai medici che lo hanno interpellato che qualche giorno prima di sentirsi male aveva partecipato a una festa alla Plaia con più di mille persone. La circostanza è stata segnalata all'Asp ed è scattato l’allarme per il contact tracing.

Ma la notizia della positività del giovane ha fatto anche il giro di social e chat. Sembra che un conoscente del ragazzo contagiato abbia postato in un gruppo un messaggio audio nel quale mette in allarme tutti coloro che alcuni giorni fa hanno partecipapato alla festa. Nel volgere di qualche ora il messaggio è diventato talmente virale che centinaia di genitori hanno mandato in tilt i centralini dell'Ufficio territoriale Covid dell’Asp che quello del pronto soccorso del Policlinico.

Come detto è stata avviata l'indagine per risalire ai contatti più stretti del contagiato, ma il fatto che la festa fosse all'aperto fa propendere gli esperti per una scarsa possibilità di propagazione del virus, anche se la promiscuità con cui i giovani stanno vivendo la "fase tre" potrebbe poi rivelare delle sorprese. I medici hanno però raccomandato alle mamme di segnalare nei prossimi 14 giorni qualsiasi sintomo dovesse presentarsi sui figli.

Sui social e sulle chat whatsapp è stato fatto da molti il nome del locale dove si è svolto il party, che tutti indicano nell'Afrobar, noto ritrovo notturno della Plaia di Catania. In serata però il titolare del locale  ha diffuso la seguente nota: «Fin da quando abbiamo aperto quest'estate siamo stati molto rigidi nel rispettare tutte le regole previste dalla normativa e siamo sempre stati attenti a chiunque acceda ai nostri locali (...) Non ci è pervenuto nessun intervento medico effettuato dall'apertura fino alla chiusura del locale. Al momento non ci è stato comunicato nulla di ufficiale dalle autorità competenti riguardo questa voce che sta girando nelle ultime ore. Pertanto, ad oggi, per noi si tratta di una fake news. Vi aspettiamo per divertirci nel pieno rispetto delle regole». 

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