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Riposto, «Deve indossare la mascherina»: e dentro il panificio succede il finimondo

Catania

Riposto, «Deve indossare la mascherina»: e dentro il panificio succede il finimondo

Di Mario Previtera

Riposto (Catania)  - Il titolare del panificio invita un avventore ad indossare la mascherina e scoppia il finimondo. I carabinieri della Stazione di Riposto hanno arrestato nella flagranza un 37enne di Giarre, poiché ritenuto responsabile di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, nonché lesioni personali. L’arrestato ieri sera, intorno alle 22, si è recato in un panificio della centralissima via Archimede a Riposto per acquistare del pane, senza però indossare la mascherina.

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Il titolare del panificio, un esercizio commerciale a conduzione familiare, anche per non incorrere in pesanti sanzioni, ha subito invitato il cliente ad indossare il dispositivo, trovandosi all’interno di un negozio peraltro affollato di persone. Per tutta risposta il 37enne, parecchio infastidito per il richiamo verbale, si è scagliato contro il panettiere e i familiari di quest’ultimo accorsi in difesa del congiunto, spintonando violentemente anche i carabinieri nel frattempo accorsi che tentavano di riportarlo alla calma. Nel bel mezzo della furibonda lite i carabinieri, tra non poche difficoltà, hanno bloccato l’aggressore rendendolo inoffensivo e lo hanno ammanettato. Il titolare del panificio e i suoi parenti, tra i quali due donne, sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Acireale per aver patito traumi in diverse parti del corpo guaribili tutti, secondo i referti, entro i 10 giorni. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato poi relegato agli arresti domiciliari.

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