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Catania

Metro Catania, «Per la stazione Cibali il primo treno a giugno»

Di Cesare La Marca

Catania - I treni della stazione intermedia “Cibali” della metro sono decisamente in ritardo rispetto a quelli della stessa tratta Borgo-Nesima, in esercizio ormai da quattro anni. Un ritardo che ha pesato non poco sull’utenza di un quartiere ad alta densità abitativa e con elevata domanda di mobilità alternativa all’auto, e su una tratta che ha segnato comunque la vera svolta della metropolitana, tutt’ora in corso, rispetto ai lunghi anni in cui rimase in esercizio solo una “mini galleria” e il tragitto di appena 3,8 chilometri della Borgo - Porto; con quest’ultima fermata poi messa in stand by (si spera temporaneamente) in coincidenza con la penetrazione della linea metro in pieno centro storico e con l’estensione della tratta urbana in esercizio da Nesima fino alla stazione “Stesicoro”.

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Adesso, dopo che il Covid ha ulteriormente complicato i ritardi dovuti alle vicissitudini giudiziarie dell’impresa Tecnis, dopo che neanche Sant’Agata è riuscita lo scorso febbraio a far transitare l’attesissimo primo treno, e dopo un paio di successivi rinvii e ritardi, per la Fce non dovuti tanto a problemi di infiltrazioni d’acqua quanto alla difficoltà di portare avanti l’opera tra crisi e subentri, i lavori all’interno della stazione Cibali sono in dirittura d’arrivo, con la sistemazione della segnaletica in corso proprio in questi giorni, e con un cronoprogramma che dovrebbe essere definitivo.

«I lavori saranno ultimati entro il mese di maggio - conferma il direttore generale della Ferrovia Circumetnea Salvatore Fiore - un risultato reso possibile in una situazione molto complessa dall’amministrazione giudiziaria e dall’efficienza dell’impresa subentrante, la D’Agostino. L’ultimo adempimento prima della messa in esercizio della fermata è quello delle verifiche tecniche su impianti e scale mobili, che richiederanno la presenza in contemporanea dei tecnici del ministero delle Infrastrutture e di quelli di un’impresa specializzata. C’è dunque la necessità di fare coincidere i tempi di questi collaudi, riteniamo in ogni caso che giugno sarà il mese della messa in esercizio della stazione Cibali, che sarà utilissima tra l’altro dal prossimo campionato in occasione delle partite interne del Catania».

L’apertura della stazione Cibali nel prossimo giugno, se effettivamente rispettata, chiuderebbe con la sua enorme valenza per la tratta urbana attualmente in esercizio da “Borgo” a “Nesima” una primavera di ottime notizie per il piano di sviluppo della Ferrovia Circumetnea, che all’inizio di aprile ha registrato l’affidamento dei lavori da 124 milioni del lotto Monte Po - Misterbianco centro al Consorzio Stabile Medil di Benevento, lo stesso che si è aggiudicato l’appalto della “Stesicoro Aeroporto”, dopo che il Cga ha respinto l’ultimo ricorso.

La nuova tratta Monte Po – Misterbianco centro avrà una lunghezza di 2,1 km con due nuove stazioni: Misterbianco Zona industriale e Misterbianco centro, entrambe di grande valenza per il collegamento con la città senza più alcuna necessità di utilizzare l’auto, e con enormi vantaggi per mobilità e ambiente. Negli scorsi giorni è arrivato anche l’inserimento della Misterbianco centro - Paternò, con prolungamento fino ad Adrano, entro il 2026, nei progetti finanziati con il Pnrr. Tutto un sistema che ruota attorno al traguardo cruciale, entro il 2025 l’arrivo della metro a Fontanarossa, magari intanto in fase di decollo verso mete intercontinentali con la nuova pista da oltre tre chilometri.

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