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Catania

Una sola ambulanza in città, muore per un attacco d'asma

Di Gianfranco Polizzi
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Questi la sommaria ricostruzione dei fatti. Noemi si trovava a Caltagirone in un’abitazione del centro storico, dalla quale è giunta la richiesta di soccorso al personale del 118. L’unica ambulanza disponibile era già impegnata in altro intervento, motivo per cui la centrale operativa ha allertato l’ambulanza medicalizzata che doveva giungere da Grammichele. Sarebbero trascorsi almeno 10-15 minuti prima che arrivasse a destinazione. A quel punto non c’era altro tempo da perdere: il quadro clinico di Noemi peggiorava sempre più e così la ragazza veniva portata in ospedale. Una corsa giusta, ma purtroppo inutile.

Indirettamente, si ripropone l’esigenza di dotare l’ospedale “Gravina” di un’ambulanza o di una macchina medicalizzata; vale a dire con medico soccorritore a bordo. Al momento è disponibile a Grammichele e giustamente risponde ai fabbisogni di quel paese e non solo, perché nei casi di emergenza deve “sconfinare” anche nei vicini centri di San Cono, Mirabella Imbaccari e San Michele di Ganzaria.

Il sindaco di Mineo, Anna Aloisi ha proclamato il lutto cittadino, poiché Noemi era fortemente impegnata nel sociale. Si prodigava ad animare Grest estivi e a collaborare in eventi culturali legati in particolare alle tradizioni del Natale. Il fratello della ragazza, Renzo Valenti, parroco a Palagonia, è un prete molto stimato a Ramacca e nei vari ambienti della Diocesi. Anche lui, a causa del dolore della morte della sorella, è stato colto da un lieve malore. I funerali di Noemi saranno celebrati alle 17 di oggi nella parrocchia Santa Maria Maggiore di Mineo, dove compirà l’ultimo viaggio della sua breve esistenza.

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