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World Nutella Day, il mondo "festeggia" la crema diventata icona

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World Nutella Day, il mondo "festeggia" la crema diventata icona

Di Laura Compagnino

Golosi di tutto il mondo preparatevi. Oggi si festeggia la Nutella, il prodotto alimentare più popolare sulla Terra. La fama di questo brand è tale che nel 2007 la blogger americana Sara Rosso ha creato il “World Nutella Day” per riunire e ispirare la community mondiale a condividere sui social media la passione per questa crema. All’iniziativa ogni anno aderiscono moltissimi sfegatati fan di questa crema, tanto che l’hashtag su Twitter, diventa puntualmente virale a livello globale.
Oggi la Nutella è conosciuta e venduta in ogni parte dell’emisfero terrestre, dalla Nuova Zelanda all’Alaska. Pochi però sanno che dietro a questo successo planetario c’è una bellissima storia di famiglia e un’azienda, che oggi rappresenta un emblema della genialità italiana.

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Tutto nasce dall’intuizione di Michele Ferrero, che negli anni ‘60 decise di perfezionare la crema Gianduijot inventata da suo padre Pietro nel dopoguerra. Ferrero junior cambiò la formula, rendendola più densa della precedente, secondo una ricetta a oggi rimasta segreta. Per mantenere un certo tocco di internazionalità, venne scelto il nome di Nutella partendo dall’ingrediente principale, la nocciola, Nut in inglese, con la desinenza ella, per italianizzare il nome del prodotto in modo che fosse orecchiabile e vezzeggiativo.

In una piovosa mattina di aprile del 1964, dalla fabbrica di Alba uscì il primo vasetto di questa delizia per il palato. Erano anni di boom economico, l’offerta alimentare era diventata molto più ampia rispetto a quella di pochi anni prima. Serviva quindi rendere questo prodotto unico nel suo genere, creando una fidelizzazione con il consumatore. Da qui la scelta di Ferrero di commercializzare la Nutella in tazze e bicchieri da poter riutilizzare in modo che l’immagine della Nutella fosse comunque presente sulla tavola degli italiani.

Per raggiungere un maggior numero di clienti, si puntò sul più famoso mezzo di comunicazione dell’epoca, la tv. Nel 1967 la Nutella esordì sul palcoscenico di Carosello con le letture sceneggiate di racconti del libro “Cuore”, sotto la regia di Sandro Bolchi, grande autore di sceneggiati televisivi. Da lì in poi fu un susseguirsi di campagne pubblicitarie che seguivano le tendenze dell’epoca, diventando ben presto veri e propri tormentoni. Si iniziò con le avventure di “Jo Condor” nei primi anni Settanta per continuare con il rassicurante messaggio “Mamma tu lo sai” nel 1973, in concomitanza con le difficoltà economiche legate alla crisi del petrolio.

Il punto di arrivo della comunicazione aziendale è stato probabilmente il famosissimo claim degli anni Novanta “Che mondo sarebbe senza Nutella?”, messaggio che nasce da una precisa valutazione aziendale: l’economia attraversa una fase di crisi, per cui i consumi si orientano verso prodotti basici ed economici, quale può rappresentare la Nutella.
A rendere l’operazione di marketing ancora più efficace è la scelta di un testimonial d’eccezione come Claudio Silvestri, il vero cuoco della Nazionale italiana di calcio.

Ma oltre ai messaggi pubblicitari, questo vasetto delle meraviglie è stato icona del desiderio e oggetto del peccato in molti film e in tante canzoni. Come dimenticare la scena di Nanni Moretti alias Michele Apicella in “Bianca”, che nudo affonda un coltello in un barattolone di Nutella? Giorgio Gaber la citò nella canzone “Destra-Sinistra”, etichettandola come ancora di sinistra, mentre la cioccolata svizzera sarebbe stata di destra. Ivan Graziani le dedicò addirittura un'intera canzone pop-erotica ('Lanutella di tua sorella'), in cui invocava massaggi a base di crema alla nocciole. La Nutella ha spinto anche a poetare, non solo in italiano, ma anche in latino maccheronico, come nell’opera di Riccardo Cassini “Nutella Nutellae”. Oggi alla guida della Ferrero c’è Giovanni, terza generazione di questa stirpe di industriali che ha esportato l’immagine dell’Italia nel mondo, attraverso un simbolo come la Nutella. La Zecca dello Stato ha voluto rendere omaggio a questo prodotto, con l’emissione domani, in occasione del World Nutella Day, di una moneta da 5 euro, inserita nella serie “Eccellenze italiane”, che potrà essere acquistata al costo di 45 euro sul portale della Zecca Italiana e nei punti vendita del Poligrafico. Sulla moneta sarà rappresentato un vasetto il cui tappo sarà di tre possibili colori: bianco, verde o rosso con una tiratura per ciascuna versione di circa 10 mila pezzi. Nel rovescio della moneta invece sarà raffigurato lo storico stabilimento di Alba dove la Ferrero fu fondata negli anni ’40.

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