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Due giovani talenti siciliani al Festival di Castrocaro

Di Sonia Di Stefano

Alla 62ª edizione del Festival di Castrocaro, dedicato agli artisti emergenti più promettenti, la Sicilia scommette su due genuini talenti etnei, Gaia Gemmellaro, 18 anni di Nicolosi, e Roberto Tornabene, in arte Berna, 17 anni, di Mascali. I due siciliani fanno parte della rosa dei dieci giovani, che parteciperanno alla finale del 3 settembre che ritorna, in grande stile, in diretta televisiva su Raidue e Radio 2, presentata da Belen Rodrigruez e Stefano De Martino. I dieci finalisti, accompagnati da una super band, si sfideranno rigorosamente dal vivo, davanti alla giuria presieduta da Simona Ventura e formata da Andrea Delogu, Elodie, Bruno Santori e Maurizio Vandelli.

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La kermesse, da cui hanno preso le mosse tanti dei grandi artisti italiani apprezzati in tutto il mondo, come ad esempio Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Zucchero, Nek, Fiorella Mannoia, gli 883, la siciliana Silvia Salemi, quest’anno è organizzata da Arcobaleno Tre, presieduta da Lucio Presta, in collaborazione con il Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole. L’edizione 2019 del Festival di Castrocaro si distingue per una maggiore apertura nei confronti dei giovani. Ai tantissimi ragazzi italiani si è permesso di accedere alle selezioni senza sostenere costi di iscrizione, offrendo così un’occasione accessibile a tutti. I dieci finalisti hanno avuto la meglio tra oltre 650 ragazzi iscritti, superando un lungo processo di selezione svolto da una commissione d’eccezione della quale ha fatto parte anche il Maestro Bruno Santori. Ma chi sono i due giovani finalisti siciliani?

La nicolosita Gaia Gemmellaro, cresciuta proprio alle falde dell’Etna, fin da bambina coltiva il sogno di diventare una cantante professionista. Studia canto e pianoforte da diversi anni. Ha iniziato a cimentarsi anche come cantautrice. È già vincitrice e finalista di diversi concorsi nazionali, tra cui il Tour Music Fest organizzato da Mogol, il concorso tra Sogno e Realtà organizzato da Mediaset e nel 2017 premio della critica e vincitrice del concorso Vela D'oro con la giuria composta da Stefano Senardi, Alex La Gamba, Max Giunta e il maestro Umberto Iervolino (direttore d'orchestra a Sanremo e produttore di grandi artisti). Con il maestro Iervolino ha intrapreso una collaborazione per la produzione di diversi inediti. Per lei essere tra i 10 finalisti del Festival di Castrocaro è una grande soddisfazione. Tra i suoi idoli cita Ed Sheeran, Ariana Grande, Sam Smith, Ultimo. È anche appassionata di equitazione, ma sogna che «un intero stadio possa un giorno cantare le sue canzoni». Per Gaia «Castrocaro è un piccolo passo…» che potrà portarla a coronare il suo sogno. «Lo ammetto – dice Gaia - sono giorni molto impegnativi qui a Castrocaro. Sto dando tutta me stessa per lavorare al meglio in vista della finale di martedì sera. Non è facile stare indietro a questa grande macchina organizzativa. Ma è emozionante pensare al tempo stesso che tutto questo porterà alla finale. Non vedo l’ora di salire sul palco per cantare e farmi conoscere dal grande pubblico».

Il giovanissimo artista di Mascali, Roberto Tornabene, frequenta il liceo scientifico-linguistico Leonardo di Giarre, e ha trascorsi a Ti lascio una canzone e The voice. Dopo l’eliminazione in quest’ultimo programma ha subito una metamorfosi artistica: Roberto si è trasformato in Berna, un ragazzo super determinato con tanta voglia di diventare un influencer musicale. L’ alterego digitale di Roberto è «un nuovo personaggio rispetto al passato, un giocherellone che scrive canzoni per prendere in giro la gente. Avevo bisogno di un cambiamento per trovare un nuovo spazio – ha detto il giovane artista - dove potesse trovare sfogo la mia necessità di comunicare anche nel nuovo e potente linguaggio digitale dei giovani». Il suo idolo musicale è Ghali, perché «…è uno che è partito dal basso». Il sogno di Roberto è quello di «scrivere una canzone che la gente canti ovunque e comunque in un percorso in salita» che non lo spaventa ma lo motiva. «Essere a Castrocaro è molto emozionante, inutile dirlo. Si lavora da pazzi. Sono giorni bellissimi. C’è un clima molto disteso tra noi finalisti, spesso cantiamo tutti insieme. Non vedo l’ora che arrivi la giornata di martedì, abbiamo tutti voglia di spaccare».

Oltre ai due siciliani sono in finale Alfredo Bruno (26 anni, di Rende-Cs), Anita Guarino in arte Anita (20 anni, di Pomezia-Rm), Debora Manenti (21 anni, di Cazzago S. Martino-Bs), Giovanni Arichetta (25 anni, di Torino), Michele Sechi in arte Mike Baker (21 anni, di Vico Pisano-Pi), Nicole Frendo (17 anni, di Malta), Riad Souala (23 anni, di Vicenza), Rosario Canale in arte Kram (27 anni, di Reggio Calabria).

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