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"Tutto quello che vuoi": il nuovo progetto musicale di Giuseppe Cucè

E' un brano che riflette sulla nozione del libero arbitrio donato da Dio all’uomo

Redazione La Sicilia

08 Luglio 2024, 22:32

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“Tutto quello che vuoi” è il nuovo singolo di Giuseppe Cucè, nato a Catania l’8 settembre del 1972 e fin da piccolo ha coltivato il sogno della scrittura ma soprattutto della musica. “Tutto quello che vuoi” è un brano che riflette sulla nozione del libero arbitrio donato da Dio all’uomo, sottolineando la responsabilità personale delle nostre scelte. <<Questo singolo – spiega Cucè - fa parte di una serie di singoli che sono già usciti e che rientrano in un progetto che si concluderà a fine anno con la pubblicazione di un album. Il brano nasce da un punto di vista. Quando scrivo mi soffermo sempre ad analizzare alcuni aspetti della psico umana. Cerco, anche, di analizzarmi. Guardo e analizzo il mondo che mi sta attorno. In questa canzone mi sono posto varie domande, tra cui è veramente tutto quello che vogliamo? Nel titolo volevo mettere un punto interrogativo ma ho deciso di lasciare tutto in sospeso come se fosse un’affermazione ma al contempo anche un punto di domanda. Veramente possiamo essere quello che siamo o siamo costretti ad esserlo>>. Se questo punto di domanda lo mettessi alla fine del titolo del tuo brano, cosa mi risponderesti? <<In parte si, in parte ci sto lavorando. Credo che ci sia sempre una costante evoluzione di se stessi. Oggi sono ciò che sono, rispetto a ciò che ero ieri. In più, sia in meglio che in peggio. Nella maggior parte dei casi sto cercando di evolvermi in positivo. La mia sensibilità mi porta a crearmi parecchie domande. Che mondo stiamo vivendo? Mi sto interrogando anche sulle responsabilità che ognuno di noi ha su quello che sta succedendo intorno. Non esiste un destino scritto da qualche parte. Non lo leggi sulle stelle. Sono quasi certo che non esiste il destino.

La nostra strada non è scritta da nessuna parte, siamo noi a costruirla giorno dopo giorno. In base alle scelte che compiano ogni giorno e ci conducono verso una direzione. Decidiamo di essere ciò che siamo, ma non del tutto abbiamo questa libertà di esserlo. La troppa libertà di essere, a volte, ci porta la non libertà degli altri. Bisogna sempre trovare un equilibrio>>. Il video della canzone, già on line, descrive il concetto di “maschere” che le persone indossano nella vita, alternando momenti di ironia e di drammaticità.