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Asu Beni Culturali ancora beffati !

Redazione La Sicilia

15 Maggio 2025, 11:44

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 Si è svolta, in data 14 maggio 2025, la seduta in V Commissione presso l’ ARS. Audizione in merito alle procedure di stabilizzazione del personale ASU, con particolare riferimento a quello impegnato presso gli uffici dell'assessorato regionale dei beni culturali e dell'identità siciliana e dell'assessorato delle infrastrutture e della mobilità, insieme alle OO.SS. presenti anche:

Avv. Foti Ettore , Dirigente generale del Dipartimento regionale del lavoro, dell'impiego, dell'orientamento, dei servizi e delle attività formative

- Arch. Lizzio Salvatore, dirigente generale del dipartimento regionale delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti

- Ing. Alongi Duilio, dirigente generale del dipartimento regionale tecnico

- Dott. La Rocca Mario, Dirigente Generale del Dipartimento per i Beni Culturali e I.S.

- Dott. Pantò Mauro, presidente del consiglio di amministrazione della società Servizi ausiliari Sicilia s.p.a. , presenti anche diversi Deputati dell’ARS.

I lavoratori ASU in questa giornata sono stati ulteriormente umiliati da questo Governo e dalla politica tutta.

Sono passati 4 Papi, 10 Governi regionali, 8 legislature Nazionali, 16 Presidenti, 1 pandemia, 2 impugnative passate indenni dal CDM di leggi per gli ASU BBCC e ancora una volta nelle stanze dell’ARS si è parlato di ASU senza un NULLA DI FATTO.

La legge Regionale 9 gennaio n.1 2025 art 10 prevede la stabilizzazione per gli ASU impegnati presso i Beni Culturali presso una società partecipata, legge che sembrerebbe non applicabile in quanto non viene espressamente indicata come società partecipata la SAS, e ancora si porrebbe il problema del c.d. Diritto di precedenza. USB aveva manifestato già in precedenza le forti perplessità, ma in aula sembrerebbe che nessuna conosca questo diritto che sta alla base del Diritto del Lavoro. E’ chiaro ed evidente, i continui sgambetti nei confronti di questi soggetti. Inoltre ancor prima dell’approvazione della suddetta Legge, era stato fatto anche un annuncio da parte della Società (12/09/2024) pronto ad accogliere questa platea di lavoratori, ma di fatto alla manifestazione d’interesse posta in essere con nota prot. N.14452 del 09/04/2025 da parte del Dipartimento Lavoro NESSUNO HA MANIFESTATO la volontà di volere questi lavoratori. Atto grave e indifferente nei confronti di questa platea che da anni tengono i siti e i parchi Archeologici aperti. Anche il Presidente della Regione aveva decantato la fine del precariato. Prossimo appuntamento Mercoledì prossimo in V Commissione, per uscire da questo impasse. Usb pronta a proclamare lo stato di agitazione, SIT IN e manifestazioni se non si mette la parola FINE a questa annosa vicenda.

USB dalla parte dei lavoratori e della verità

USB PI Sicilia   Gambino Barbara