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Coronavirus, siciliani in arrivo da Malta: «Controlli spettano allo Stato»

Covid-19

Coronavirus, siciliani in arrivo da Malta: «Controlli spettano allo Stato»

Di Redazione

CATANIA - «Abbiamo chiesto al governo centrale che fosse verificato già a Malta lo stato di salute e valutate le reali necessità per lo spostamento dei viaggiatori. Da parte nostra, sono state predisposte le misure di assistenza e controllo sanitario da effettuare al momento dello sbarco ed è stata individuata la struttura alberghiera nella quale dovranno fare la quarantena. Sono queste le uniche competenze della Regione Siciliana. La gestione delle misure di sicurezza e dell’ordine pubblico, come è noto, sono di competenza dello Stato». Lo dichiara il governatore Nello Musumeci, in merito alla vicenda dei 260 cittadini provenienti da Malta, che domani mattina arriveranno con un catamarano al porto di Pozzallo. 

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E su questa "corsa speciale" del catamarano il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna mette le mani avanti. «Da una nota inviata dall’Ambasciatore d’Italia a Malta ho appreso - dice Ammatuna - che gran parte dei 260 siciliani rientranti dall’Isola dei Cavalieri si è dichiarata disponibile ad effettuare la quarantena nelle loro abitazioni. Altri venti passeggeri hanno dichiarato di non avere mezzi propri per raggiungere le loro residenze e nel contempo rifiutano la quarantena in un albergo di Ragusa. Credo che questo problema vada affrontato per tempo e in maniera decisa. E’ chiaro che a Pozzallo dovranno rimanere soltanto i residenti, che saranno accompagnati nelle abitazioni dove trascorreranno la quarantena e saranno tenuti sotto stretta osservazione dalle forze dell’ordine. Per quanto riguarda le venti persone dovremo avere ampie rassicurazioni che saranno immediatamente condotti e nella struttura ricettiva di Ragusa dove dovranno essere controllati».

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