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Coronavirus, la Regione conferma: per Pasqua e Pasquetta tutto sospeso, anche le consegne a casa

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Coronavirus, la Regione conferma: per Pasqua e Pasquetta tutto sospeso, anche le consegne a casa

Di Redazione

PALERMO - La Pasqua con tutta la famiglia riunita e la classica gita fuori porta del lunedì di Pasquetta quest'anno saranno solo un sogno. Nonostante le pressioni di alcuni sindaci e di alcune categorie che che avevano chiesto e speravano in una deroga per le festività del prossimo weekend, la Regione siciliana ha infatti confermato che domenica e lunedì nell'Isola tutto resterà chiuso, tranne le farmacie di turno e le edicole (solo domenica). Il motivo è semplice: il virus è ancora in circolazione e l'unica arma che abbiamo oggi in assenza di farmaci e vaccini è quella di contenerlo restando a casa ed evitando contatti

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Sarò quindi una Pasqua surreale quella si apprestano a vivere i siciliani, chiusi in casa per le feste nonostante l'esplosione della primavera. E come avevamo anticipato venerdì scorso, non si tratterà solo di Pasqua e Pasquetta. Ci sarà da soffrire ancora per contenere i contagi. «Pasqua, il 25 aprile e il primo maggio sono tre momenti in cui il possibile allentamento della tensione potrebbe comportare il venire meno delle misure di contenimento sociale e non possiamo permettercelo» ha spiegato oggi  l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, annunciando all’Assemblea siciliana una nuova ordinanza presidenziale con ulteriori misure «difensive» per contenere i contagi che sono comunque in calo da tre giorni. 

Ma siccome, come ha sottolineato Razza, alcuni focolai in Sicilia si sono sviluppati anche per comportamenti non corretti della popolazione, la Regione non vuole abbassare la guardia proprio ora e i controlli per i giorni di festa saranno più serrati per evitare errori che potrebbero rivelarsi fatali.

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