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Covid-19

Coronavirus, Musumeci: «Servono più voli per la Sicilia, basta con le speculazioni»

Di Fabio Russello

«Siamo quindi arrivati alla fase 2. Bisogna allargare un po' la maglia, ne siamo tutti consapevoli. Abbiamo chiesto al ministero dei Trasporti di portare i voli da Roma per Palermo e Catania da due a quattro, sperando che l'Alitalia non si abbandoni a speculazioni, perché mi risulta che il costo dei voli negli ultimi giorni sia assolutamente inaccessibile è inaccettabile».

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Così il governatore Nello Musumeci in un videomessaggio ai siciliani su Facebook.  «Al tempo stesso - aggiunge - manteniamo la corsa del treno da Roma a Messina. Per quanto riguarda lo Stretto invece chiediamo di passare dalle attuali 5 corse a 8 corse. Naturalmente, man mano che il tempo scorre valuteremo il dato epidemiologico e quindi aumenteremo, chiederemo di aumentare, di volta in volta il numero dei voli, il numero delle corse del treno e il numero delle corse sullo Stretto».

«In effetti un blocco per i casi di necessità - sottolinea Musumeci - non c'è mai stato. Neanche nei gravi momenti di crisi, sia gli ordinamenti nazionali che quelli nostri hanno sempre detto che l’ingresso è consentito alle forze dell’ordine, alle forze armate, al personale sanitario, e per gravi motivi personali, sanitari o di famiglia. Quindi un blocco totale non c'è mai stato. Adesso allarghiamo un po', e possono rientrare anche coloro che si vogliono ricongiungere con le proprie famiglie. E per farlo - osserva il presidente della Regione Siciliana - devono rispettare le solite regole, cioè la verifica al momento dello sbarco e poi la quarantena. Questo è necessario perché nessuno deve pensare che la partita sia chiusa». 

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