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Covid-19

Il coronavirus "avanza" in Sicilia Oltre 1100 casi in una settimana

Di Redazione

Sono stati 1102 i nuovi casi di coronavirus in Sicilia e quindici morti negli ultimi sette giorni in Sicilia. Torna l’allarme covid nella nostra isola con una vera e propria impennata dei contagi così come nel resto del Paese. Aumentano in modo netto negli ultimi 7 giorni i nuovi casi di Covid-19 e cresce il anche il rapporto tra positivi e casi testati (4% contro 3,1% della settimana precedente) e con tassi di ospedalizzazione che vedono la Sicilia tra le “peggiori” con il 7,9% secondo le la rilevazioni della Fondazione Gimbe. A dirlo è il monitoraggio svolto dalla Fondazione Gimbe (per i 7 giorni che vanno dal 30 settembre al 6 ottobre).

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Dal punto di vista epidemiologico in Italia crescono i casi attualmente positivi (60.134 contro i 50.630 della settimana precedente) e, sul fronte degli ospedali, aumentano i pazienti ricoverati con sintomi (3.625 contro 3.048) e in terapia intensiva (319 contro 271). Continuano a salire anche i decessi (155 contro 137). Rispetto alla settimana precedente, c'è dunque un aumento del 13,1% dei morti (+18), del 17,7% dei pazienti in terapia intensiva (+48), del 18,9% dei ricoverati con sintomi (+577) del 42,4% dei nuovi casi (+17.252), del 18,8% dei casi attualmente positivi (+9.504), del 9% dei casi testati (+35.588) del 9,7% dei tamponi totali (+63.351).

«Nell’ultima settimana - afferma Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - la curva dei contagi si è impennata, in conseguenza del netto incremento del rapporto tra positivi e casi testati». Da metà luglio i nuovi casi settimanali sono più che decuplicati (da poco oltre 1.400 a più di 17.000), con incremento del rapporto positivi/casi testati dallo 0,8% al 4%. Nella settimana 30 settembre-6 ottobre le percentuali maggiori sono in Liguria (7,7%), Campania (6,3%), Provincia autonoma di Trento (6,8%), Piemonte (6,2%) e Valle d’Aosta (5,4%). Al 6 ottobre, inoltre, 8 Regioni registrano tassi di ospedalizzazione per 100.000 abitanti superiori alla media nazionale di 6,5: Lazio (13,9), Liguria (13), Campania (9,2), Sardegna (8,8), Sicilia (7,9), Piemonte (7,1), Abruzzo e Puglia (6,6). «La composizione percentuale dei casi attualmente positivi - continua il presidente di Gimbe - si mantiene costante dai primi di luglio: mediamente il 93-94% dei positivi sono in isolamento domiciliare perché asintomatici/oligosintomatici; il 5-6% ricoverati con sintomi e lo 0,5% in terapia intensiva». In alcune Regioni la percentuale dei casi ospedalizzati rispetto al resto dei malati Covid è nettamente superiore alla media nazionale del 6,6%: Sicilia (11,5%), Liguria (10,4%) Lazio (9,9%), Puglia (8,9%), Piemonte (8,6%), Abruzzo (8,2%), Basilicata (7,9%).

In Sicilia in una settimana i ricoverati sono passati da 301 a 375 e le persone in terapia intensiva da 19 a 30, così come è cresciuto il numero delle persone positive asintomatiche da 2.546 del 30 settembre a 3.144 del 7 settembre.

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