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Riaperture in Sicilia, c'è l'ordinanza di Musumeci: ecco le nuove regole, ma ancora la firma

Covid-19

In serata la nuova ordinanza di Musumeci: ultime limature, poi la firma

Di Redazione

Il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci ha annunciato che emanerà nelle prossime ore una ordinanza che avrà come filo conduttore la «linea della fermezza e del rigore» seppure con chiusure parziali, allo scopo di anticipare e contenere il diffondersi del contagio nel territorio siciliano che anche oggi conferma di essere quasi fuori controllo con serie difficoltà ad arginare la marea di positivi. Secondo quanto si è appreso, stasera intorno alla 20 potrebbe essere firmata la nuova ordinanza, ma consultazioni sono ancora in corso e la firma potrebbe arrivare anche a tarda sera o addirittura slittare a domani.

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L’assessore alla Salute, Ruggero Razza, a quanto si apprende da alcune fonti, è a colloquio con il ministro della Sanità Roberto Speranza al quale sta illustranddo le ipotesi che la Regione sta valutando con l’obiettivo di contenere i contagi da Covid-19 in Sicilia. I nuovi provvedimenti saranno contenuti nell’ordinanza che il governatore Nello Musumeci firmerà in serata. Si parla di un «lockdown funzionale»: non ancora il coprifuoco notturno, ma strette mirate su scuole e università, trasporti, ristoranti e sale giochi. 

Intanto scattano stasera dalle 21 le restrizioni, a causa del Covid, decise dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando con un’ordinanza che stabilisce il divieto di stazionamento per le persone, dalle 21 e fino alle 5 del giorno successivo, venerdì, sabato e domenica in varie zone della città soprattutto al centro, nelle zone della movida e dei locali, e nel centro storico. Non si potrà quindi stare fermi davanti a pub e ristoranti lungo le strade per evitare assembramenti e possibilità di contagi. Per i trasgressori è prevista una multa che va da 400 a mille euro.

A Caltanissetta a poche ore dal ricovero della madre settandaduenne nella rianimazione Covid-19 del Sant'Elia, il figlio di 50 anni, anche lui di Gela, è stato portato nello stesso reparto ed è in gravi condizioni. Ieri al Vittorio Emanuele di Gela, dove sono stati attivati 12 posti letto per Covid, è stato ricoverato un operatore del 118. Al momento Gela registra 136 positivi: è la città più colpita dal coronavirus in provincia di Caltanissetta. Positivo anche un ostetrico di Mazzarino che presta servizio all’ospedale di Gela.

In tutto sono 730 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Salgono così a 9136 gli attuali positivi. Di questi 682 sono i ricoverati: 593 in regime ordinario e 89 in terapia intensiva. Sono 11 i decessi di persone positive al covid che portano il totale a 408. 

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