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Covid, consenso informato prima del vaccino: ecco i punti da accettare

Covid-19

Covid, consenso informato prima del vaccino: ecco i punti da accettare

Di Redazione

ROMA - Arriva la circolare del ministero della Salute sulla procedura vaccinale e compare anche il fac-simile del modulo del consenso informato che ognuno dovrà sottoscrivere prima di sottoporsi alla vaccinazione. Informativa su rischi e benefici, modalità terapeutiche alternative, comunicazioni ai medici di eventuali effetti collaterali e permanenza nella struttura ospedaliera per almeno 15 minuti dopo la somministrazione, sono alcuni dei punti ai quali acconsentire per la somministrazione del vaccino. «Sono stato correttamente informato con parole a me chiare, ho compreso i benefici ed i rischi della vaccinazione, le modalità e le alternative terapeutiche, nonché le conseguenze di un eventuale rifiuto o di una rinuncia al completamento della vaccinazione con la seconda dose», si legge nelle prime righe del documento. «Sono consapevole - continua il modulo - che qualora si verificasse qualsiasi effetto collaterale sarà mia responsabilità informare immediatamente il mio medico curante e seguirne le indicazioni. Accetto di rimanere nella sala d’aspetto per almeno 15 minuti dalla somministrazione del vaccino per assicurarsi che non si verifichino reazioni avverse immediate. Acconsento ed autorizzo la somministrazione della vaccinazione mediante vaccino 'Pfizer-BioNTech COVID-19'». 

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La circolare riporta anche la nota informativa sul vaccino, dalle caratteristiche alle modalità di somministrazione. Si ricorda che il siero non può essere somministrato ai minori di 16 anni e alle donne incinte o in fase di allattamento. «E' molto importante - si legge in neretto - che Lei si ripresenti per la seconda somministrazione, altrimenti il vaccino potrebbe non funzionare». Il punto 6 spiega, invece, che «possono essere necessari fino a 7 giorni dopo la seconda dose del vaccino per sviluppare la protezione contro il COVID-19». Tra le «reazioni avverse» molto comuni ci sono stanchezza, mal di testa, brividi, febbre o dolori articolari, mentre tra le reazioni «rare» ci sono reazioni allergiche che possono presentarsi con orticaria, gonfiori o respirazione difficoltosa. 

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