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Covid, in Sicilia finora 51.558 vaccinati. Altre categorie chiedono priorità

Covid-19

Covid, in Sicilia finora 51.558 vaccinati. Altre categorie chiedono priorità

Di Redazione

CATANIA - Sono stati in totale 7.743 i vaccini anti Covid somministrati ieri in Sicilia, su altrettanti soggetti rientranti nel target previsto dal piano nazionale. Salgono così a 51.558 le persone che in Sicilia sono state sottoposte a vaccino dall’avvio della campagna. I dati sono resi noti dalla Regione Siciliana.

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Frattanto aumentano le richieste di alcune categorie che in Sicilia chiedono la vaccinazione. A cominciare da Federfarma che, anche alla luce del fatto che la legge stabilisce che i vaccini potranno essere inoculati anche presso le farmacie, dichiara: «è necessario, ovviamente, che i farmacisti siano vaccinati in via prioritaria in questa prima fase, alla stessa stregua degli altri operatori sanitari. Purtroppo in alcune Regioni ciò non è stato previsto, discriminando i farmacisti rispetto ad altre categorie di operatori sanitari. Ad esempio, in Sicilia i farmacisti non sono stati ricompresi fra gli operatori sanitari da vaccinare nella prima fase. Ma, paradossalmente, in alcune province i farmacisti vengono chiamati a vaccinarsi e, addirittura, all’interno della stessa Asp di Palermo, il distretto 35 lo ha già fatto e gli altri no». Roberto Tobia, segretario nazionale di Federfarma e presidente di Federfarma Palermo, auspica «un urgente intervento della Regione affinché anche in Sicilia tutti i farmacisti possano essere vaccinati e le farmacie possano contribuire al raggiungimento degli obiettivi della campagna vaccinale. Serve un criterio unico che consenta anche di razionalizzare ancora di più la distribuzione dei vaccini e di agevolare le prenotazioni. Ci auguriamo che le autorità competenti dettino criteri univoci per accelerare i tempi. Solo così, quando a breve saranno distribuite anche le dosi del vaccino Moderna, sarà possibile intensificare al massimo la campagna vaccinale nell’Isola», conclude Tobia.  

«Inserire gli operatori dell’informazione tutti, nessuno escluso (giornalisti, tele-cineoperatori, fotoreporter, operatori delle radio), tra le categorie prioritarie da vaccinare contro il Covid-19». Lo chiede in una nota, «sollecitato da tanti colleghi», il segretario provinciale dell’Assostampa di Catania, Orazio Aleppo, all’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, al direttore generale dell’Asp di Catania Maurizio Lanza ed al commissario per l’emergenza per la provincia etnea Pino Liberti. "I giornalisti - afferma nella nota Aleppo - hanno svolto e continuano a svolgere, sin dal primo lockdown, un servizio pubblico essenziale nella gestione dell’emergenza Covid-19, come ricordato recentemente dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Una categoria esposta quotidianamente al rischio contagio, con innumerevoli casi registrati e purtroppo anche decessi, per garantire ai cittadini, oggi più che mai, il diritto ad essere informati correttamente». 

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