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Covid-19

Nel giorno della Liberazione vaccino a mutilato di guerra e fratello di partigiano

Di Redazione

Messina - Nel giorno della festa della Liberazione nell’hub della Fiera di Messina si è vaccinato anche Mario Santoro, 91 anni, mutilato civile di guerra e fratello di un partigiano. Naturalmente è stata una casualità, tuttavia, l'anziano ha voluto ricordare con affetto il fratello ormai morto e anche il giorno della Liberazione con lo sbarco delle truppe angloamericane. In occasione dell "Open Weekend" alla Fiera di Messina stamattina si sono registrati «numeri importanti», si legge in una nota del commissario emergenza Covid-19 Alberto Firenze, «che dimostrano da un lato, l’enorme voglia della cittadinanza di aderire alla campagna vaccinale per superare presto l’emergenza pandemica, dall’altro il facile e veloce superamento di piccole anomalie e problemi in sede di prenotazione, sul portale gestito a livello nazionale». Il commissario Firenze ha delegato alla Protezione civile l'organizzazione dell’esterno dell’hub, per evitare eventuali assembramenti. «Si comprende bene la voglia di essere vaccinati il prima possibile - spiega la nota del commissario Firenze - ma senza prenotazione non è possibile prevedere con esattezza quante persone si presenteranno e in quali fasce orarie. Inoltre questa utenza non prenotata si aggiunge alle persone già programmate per la giornata, cui ovviamente vengono assicurate in ogni caso le somministrazioni del vaccino o le eventuali seconde dosi». I vaccinati di sabato nell’hub di Messina sono stati in totale 978 (AstraZeneca: 70; Pfizer: 743; Moderna: 165).

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