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Legge 104, il provveditore Zarbo revoca 14 trasferimenti

26 Gennaio 2016, 05:01

"Carica delle 104" ad Agrigento, la Digos scova altri furbetti

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Il primo quadrimestre è quasi finito per il mondo della scuola, ma mentre docenti e allievi si preparano a fare il punto del primo giro di boa dell'anno scolastico, la graduatorie agrigentine degli insegnanti e dei “bidelli” cambiano ancora. E, ancora, grazie ai controlli attuati nei confronti dei beneficiari della legge 104. Nei giorni scorsi, infatti, l'ufficio scolastico provinciale, diretto da Raffaele Zarbo, ha pubblicato diversi atti tra rettifiche  e annullamenti nei trasferimenti operati tra agosto e settembre in seguito, appunto, al mancato riconoscimento da parte dell'Inps dei benefici connessi alla legge nata per tutelare disabili e parenti degli stessi. Mancati riconoscimenti che, va detto, risalgono appunto a cinque mesi fa e che, in alcuni casi sono divenuti pienamente operativi dopo essere passati da un'attività complessiva di riaccertamento e ricalcolo lunga e laboriosa. Così, ad esempio, in seguito all'annullamento dei trasferimento di una docente di sostegno, effettuato il 28 agosto, sono stati successivamente rettificati nei giorni scorsi 14 trasferimenti tra provinciali e interprovinciali in quella specifica categoria. Ma non solo. Inps ha infatti continuato a inviare comunicazioni in merito alle verifiche mediche condotte per tutto il 2015. Le ultime comunicazioni risalgono a dicembre, quando, ad esempio, si intervenne rispetto ai requisiti di 4 collaboratori scolastici. Tutti avevano chiesto il trasferimento sia all'interno dello stesso comune che tra comuni diversi della provincia e tutti si sono visti oggi annullare le procedure. Se questi provvedimenti, si legge in coda, “hanno validità giuridica dall’1/09/2015”, avranno tuttavia, almeno per i docenti, un valore di “raggiungimento sede” dal prossimo anno scolastico. Questo per la garanzia della continuità scolastica offerta agli studenti. Potenzialmente, inoltre, il quadro complessivo potrebbe mutare ancora qualora i controlli medici ai quali saranno sottoposti una trentina di docenti nelle prossime settimane dovessero dare risposte “positive”. Ad essere stati inviati a visita collegiale, come si ricorderà, è stato il personale beneficiario di legge 104 e arrivato quest'anno in provincia di Agrigento da altri territori. La scelta di disporre comunque anche per questi dei controlli specifici è stata presa da Zarbo dato che questi lavoratori non sono stati sottoposti alle verifiche che hanno invece interessato i propri colleghi agrigentini.