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Cronaca

Commozione ai funerali dell'app. Sciannaca

Di Redazione

Si sono svolti a Militello in Val di Catania i funerali di Gianluca Sciannaca, il carabiniere 41enne che ha perso la vita, lo scorso sabato sera, a Ramacca, durante un sopralluogo in via Giusti, in un edificio di civile abitazione “visitato” da ladri. Un lungo corteo ha accompagnato il carro funebre da via Cavour a piazza Municipio, passando per le “centralissime” vie XX Settembre e Umberto. Presente una rappresentanza dell'Arma dei carabinieri, in grande uniforme, con gli onori di un picchetto militare.

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Il feretro è stato portato così nell'ex monastero e abbazia cassinese di S. Benedetto Abate. C'erano il comandante generale dell'Arma, gen. di corpo d'armata Tullio Del Sette, il comandante interregionale, gen. Silvio Ghiselli, il comandante della Legione Sicilia, gen. Riccardo Galletta, il prefetto di Catania, Maria Guia Federico. “Esistono poche risorse umane per riscattare questo momento, che deve offrire – ha detto durante l'omelia il vescovo di Caltagirone, mons. Calogeri Peri – un'occasione diversa alla nostra vita. A noi tocca solo dare il saluto della speranza e un atto di omaggio a chi ha svolto, con il più elevato senso del dovere, il proprio lavoro. Anche le nostre parole di conforto, purtroppo, sarebbero inutili. Oggi arriva una lezione profonda al nostro modo di vivere, ma sarebbe superfluo interrogarsi se la fine della vita coincide sempre con il fine”.

 

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