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Cronaca

Antoci: all'autocombusione credono solo i bambini

Di Redazione

«All'autocombustione credono solo i bambini. È una favoletta. Soprattutto se si considera che ci sono state decine di incendi contemporaneamente. Non è possibile che tutta l'Isola prenda fuoco per caso nello stesso momento».  Lo dice il presidente dell'ente Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, vittima nei mesi scorsi di un attentato. 

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«Noi, qui al parco - spiega - faremo la guerra ai piromani. Metteremo telecamere, controlleremo ogni centimetro e se se ne prenderà qualcuno, ci costituiremo parte civile.  Il territorio è stato massacrato. Io sono certo che ci sia dolo e so anche che sarà difficilissimo provarlo, perché usano mille tecniche diverse, alcune impossibili da smascherare come dare fuoco agli animali che, scappando, poi diffondono le fiamme».  Antoci convocherà per i prossimi giorni una conferenza di servizi con la Protezione Civile.

Delle cause dolose degli incendi è convinto anche Rosario Crocetta: «Può accadere – ha dichiarato il presidente della Regione - che a Cefalù un incendio divampi ieri sera quando la temperatura era di 24 gradi? Perché in Sicilia gli incendi avvengono sempre di notte? Certo poi il caldo e il vento fanno il resto. Non ho le prove, ma sospetto che dietro i roghi di ieri sera ci siano mani criminali anche perché vengono colpite sempre le zone più pregevoli nella cintura dell'hinterland palermitano».

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