home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Canicattì, uccise a coltellate rivale davanti il pub: 30 anni a Lodato

La sentenza del gup del Tribunale di Agrigento che, escludendo l'aggravante, ha evitato la condanna all'ergastolo come richiesto dall'accusa

resta in carcere

Il luogo del delitto, nelle fotine: a sinistra Daniele Lodato e a destra Marco Vinci

CANICATTI' Il gup del Tibunale di Agrigento, Alfonso Malato, ha condannato a 30 anni di reclusione Daniele Lodato, 34 anni, di Canicattì, imputato dell’omicidio del ventiduenne Marco Vinci, ucciso a coltellate il 17 giugno dell’anno scorso davanti a un pub di piazza San Domenico, nel comune dell’agrigentino. La pena inflitta è la stessa proposta dal pm Alessandra Russo che, però, chiedeva anche il riconoscimento dell’aggravante della premeditazione. L’esclusione di questa circostanza, invece, ha evitato l’ergastolo. Riconosciuta, invece, l’aggravante dei futili motivi. L'omicidio è stato consumato al culmine di una banale lite, avvenuta poco prima dentro il pub. Lodato, dopo avere avuto una colluttazione con Vinci e alcuni suoi amici, si sarebbe allontanato per prendere l’auto sulla quale c'era un coltello, e consumare la vendetta.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

Qua la zampa

GOSSIP