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#Adessobasta, in piazza per liberare Agrigento dai rifiuti

In 150 hanno preso parte alla manifestazione in piazza Pirandello

#Adessobasta, in piazza per liberare Agrigento dai riifiuti

In meno di 150 sono scesi in piazza ieri pomeriggio davanti al Comune di Agrigento per dire “Adesso Basta”.

La protesta, organizzata sui social senza coinvolgimento di associazioni, sigle e partiti, ha portato in piazza un numero di cittadini ritenuto soddisfacente da parte degli organizzatori. Moltissime donne, alcune anziane e poi normali agrigentini che per un giorno hanno sentito la necessità di alzare la voce e chiedere che la città sia più “normale”.

“Questa è la prima vera manifestazione libera della città da tempo – dice Andrea Barbera, albergatore e uno dei tre promotori - perché AgrigentoManifesta sappiamo benissimo che aveva una regia occulta. Oggi qui si sono ritrovati dei singoli cittadini senza appartenenze e doppi fini, è bellissimo, è la prova che la città è ancora viva e vuole recuperare la dignità perduta”.

Ma non si potrà risolvere tutto in un giorno, no?

“Guardi, la piazza è un luogo d'incontro libero dove i cittadini si possono confrontare sui temi che riguardano il bene comune. Agrigento di emergenze ne ha a migliaia. Dobbiamo affrontare le tematiche una ad una: la differenziata è attualmente la punta dell'iceberg dei problemi che attanagliano la città”.

Hanno provato a fermarvi?

“Sicuramente la protesta non fa mai piacere a chi governa. Non siamo qui per fare la guerra all'Amministrazone, a noi interessa che quello che viene proposto come straordinario diventi ordinario”.

Hanno lasciato a pensare, tuttavia, le decisioni – poi cambiate in corsa – di svolgere iniziative proprio nella stessa piazza da parte dell'Accademia di Belle Arti: inizialmente era prevista un'estemporanea di pittura che un provvidenziale intervento della Questura ha rinviato, costringendo a concentrare l'evento in piazza San Giuseppe.

Così, mentre i manifestanti guardavano in alto verso il balcone del secondo piano che corrispondeva alla stanza del sindaco, sperando in una mistica apparizione (improbabile, dato che il primo cittadino era in tutt'altro luogo) un po' a sorpresa si è materializzato in piazza l'assessore all'Ecologia Nello Hamel, il quale ha letteralmente “affrontato” a viso aperto i cittadini, non disdegnando parole di elogio per la protesta, segno, a suo dire, di un interesse verso il bene collettivo. “Ci sono gli incivili, ci sono gli abulici, e poi coloro che scendono in strada per rivendicare i loro diritti – ha detto -. Siamo consapevoli in primis noi che la situazione è difficile, ma tornerà nella normalità entro un mese e mezzo al massimo, questo mi sento di prenderlo come impegno”.

Le parole dell'assessore non hanno tranquillizzato la piazza. “In via Esseneto sono mesi che non viene effettuato lo spazzamento – urla esasperato un cittadino -. Sono stato costretto a raccogliere i rifiuti da solo”. Una voce uguale a tante altre.

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commenti 1
  • ScomodaVerita

    07 Luglio 2018 - 14:02

    Ma quale normalità? A Villaseta non si è più visto un operatore ecologico da almeno 2 anni! Siamo stufi delle promesse, vogliamo che il sindaco si dimette e lascia qualcuno che può gestire questa povera città!

    Rispondi

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