home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Svolta nell'inchiesta sulla morte di Emanuele Scieri: un arresto a Pisa

Il parà siracusano fu trovato morto il 19 agosto del 1999 nella caserma Gamerra. In un primo tempo l'inchiesta era stata archiviata come suicidio, poi una commissione parlamentare d'inchiesta ha stabilito che invece il ragazzo era stato ucciso

Svolta nell'inchiesta sulla morte di Emanuele Scieri: un arresto a Pisa

Emanuele Scieri

Una persona è stata arrestata nell’ambito delle indagini sulla morte di Emanuele Scieri, il 26enne siracusano, parà di leva, trovato morto il 16 agosto del 1999 nella caserma Gamerra di Pisa, centro di addestramento della Folgore.

Una conferenza stampa per illustrarli è stata indetta per stamani, alle 11.30, alla procura di Pisa, presenti il procuratore della Repubblica Alessandro Crini e gli investigatori della squadra mobile di Firenze e dei poliziotti della sezione di polizia giudiziaria di Pisa che hanno condotto le indagini.

Scieri, 26 anni, una laurea in giurisprudenza e già praticante in uno studio legale, scomparve il 13 agosto 1999, lo stesso giorno del suo arrivo alla caserma Gamerra per il servizio militare di leva dopo aver svolto il Car a Firenze. Fu poi ritrovato morto tre giorni dopo, ai piedi di una torre dismessa per il prosciugamento dei paracadute.

La procura di Pisa ha riaperto l’inchiesta l’anno scorso, dopo che precedenti indagini erano state archiviate ipotizzando che il giovane si fosse tolto la vita. A escludere l’ipotesi del suicidio, oltre alla famiglia di Scieri, la commissione parlamentare d’inchiesta, istituita nel 2016 sulla morte del parà di leva e che ha concluso i suoi lavori a dicembre scorso, secondo la quale il 26enne fu aggredito.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 1
  • mongibel

    02 Agosto 2018 - 11:11

    Speriamo si riesca ad individuare e punire i responsabili. "La Sicilia" non smetta di tenere accesi i riflettori su questa tragica vicenda.

    Rispondi

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa