home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

«Alla guardia medica finiti i cerotti,
mi hanno medicato con lo scotch»

Valguarnera, la denuncia di un imprenditore agricolo accende in riflettori su un presidio sanitario privo anche di una rete telefonica fissa e dunque anche di una efficiente linea Adsl e di un computer collegato ad internet

«Alla guardia medica finiti i cerotti,mi hanno medicato con lo scotch»

VALGUARNERA - «Alla guardia medica mancano i cerotti. Mi hanno medicato con lo scotch». A raccontare la paradossale storia è Angelo Lamartina, un imprenditore agricolo valguarnerese che qualche sera addietro si era recato al presidio cittadino di guardia medica, chiedendo una medicazione.

«Qualche giorno addietro - dice Angelo Lamartina - mi è stato asportato un neo. Avevo il cerotto sporco di sangue e per questo avevo chiesto una medicazione che mi è stata fatta ma con una garza che è stata fissata con dello scotch. Non c’erano cerotti perché l’Azienda sanitaria provinciale non li ha forniti». La segnalazione di Angelo Lamartina, conferma le voci che giravano da tempo sul fatto che alla guardia medica, nonostante le richieste dei medici, scarseggia il materialo sanitario. Ma questo, purtroppo, non è solo l’unico problema al momento esistente e con il quale la professionalità del personale medico deve fare i conti.

Il presidio sanitario, infatti, dal giorno del suo trasferimento (circa tre anni addietro), nell'attuale sede di via Sant'Elena, è privo di linea telefonica fissa. Gli utenti valguarneresi compongono il numero 0935 956645 ma la chiamata viene ricevuta da un telefono cellulare in dotazione al medico di turno. Telefono cellulare che dopo la prima fornitura dal parte dell'Asp, è stato sostituito più volte perché rotto, con altri acquistati dai medici che operano nel presidio valguarnerese che si sono tassati per comprarne uno nuovo. Ma la mancanza di una rete telefonica fissa, impedisce anche che la guardia medica cittadina abbia una efficiente linea Adsl e, quindi, un computer collegato ad internet.

Occorre evidenziare che dalla chiusura del poliambulatorio “Sebastiano Arena”, che risale alla primavera del 2016, il presidio di guardia medica, insieme a quello del 118, si trova presso gli ex locali della polizia municipale, che il Comune di Valguarnera ha concesso all'Asp in comodato d’uso gratuito. Negli ultimi giorni, oltretutto, il personale operante presso la guardia medica e presso il 118, ha dovuto segnalare alla polizia municipale, che l’area di parcheggio antistante la struttura sanitaria, riservata all'ambulanza e alle autovetture del personale in servizio, è frequentemente occupata da automezzi in palese divieto di sosta.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 1
  • Urologo

    26 Agosto 2018 - 21:09

    Una sanità siciliana che costa milioni di euro alla fine non ha neanche i cerotti per le medicazioni. Mi chiedo dove finiscono i soldi e se uno sta male come lo si cura con i fiocchi per la carta regalo. Cari politici fatevi un esame di coscienza se ce l'avete ma credo che quella l'avete persa da un po in cambio di un piatto di lenticchie ma credetemi che è meglio amministrare in maniera corretta che prendere tangenti credo che anche voi politici vivreste meglio. Xhiedo a questo puntoal se non è giusto un commissariamento della sanità siciliana.

    Rispondi

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa