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«Devi salvare mio padre», botte a infermiere dell'ospedale di Milazzo

La denuncia del Nursind: «La politica si occupi del fenomeno, la corsia non può essere un ring»

«Devi salvare mio padre», botte a infermiere dell'ospedale di Milazzo

Un altro episodio di violenza in un ospedale. Un infermiere dell’ospedale di Milazzo è stato infatti aggredito selvaggiamente durante il turno notturno. Il caso risale alla notte tra mercoledì e giovedì ma è stato resto noto solo adesso.

Il sindacato Nursind di Messina, sindacato autonomo delle professioni infermieristiche guidato da Ivan Alonge, ha deciso di preparare una serie di denunce per iniziare una dura lotta contro la violenza negli ospedali.

«Tutto si è svolto dopo la mezzanotte. Un paziente era in gravi condizioni e i sanitari hanno avvisato i familiari. Il figlio del paziente, arrivato in corsia, ha notato l’infermiere che in quel momento stava attendendo il medico in una saletta. Il giovane si è avvicinato e lo ha colpito a un occhio aggredendolo. Resta sconosciute le cause, forse credeva che l’operatore non stesse facendo nulla invece di salvare il padre», dice il sindacato.

«Adesso basta - dice Alonge del Nursind - tutto questo è intollerabile. I reparti la notte si trasformano in dei ring, in zone franche dove ognuno si sente giustificato e libero di aggredire un camice bianco anche solo per congetture. Questo è sintomo di impunità, di assenza delle Istituzioni, solo così si può spiegare tanta leggerezza in un’aggressione fisica di questo tipo. Ripetiamo che bisogna prevedere la flagranza di reato per queste aggressioni e fare in modo che siano i vertici dell’azienda a denunciare d’ufficio l'aggressore. È ora di intervenire duramente per reprimere questo fenomeno al di là degli annunci della politica».

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commenti 1
  • Urologo

    08 Settembre 2018 - 11:11

    Non c'è alcuna tutela per chi lavora di notte in ospedale peggio del Bronx siamo in un paese in cui manca la civiltà. Tanto vedrete che nesuno farà niente e nessuno verrà denunciato in un altro paese l'aggressore era già in galera In sicilia magari gli faranno le loro scuse per lo atato di salute del padre, si attrezzerano per fare i miracoli e se la prenderanno con l'infermiere di turno chiedendogli ulteriori spiegazioni. Tanto i direttori e i politici stanno al sicuro seduti nei loro uffici e poco importa se chi lavora prende dei pugni.

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