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Bimbo in pericolo di vita, trasferito a Roma con un Falcon 900

Il piccolo di un mese è stato soccorso con un volo dell'Aeronautica militare e trasportato a Ciampino

Bimbo in pericolo di vita, trasferito a Roma con un Falcon 900

Un neonato di appena un mese in imminente pericolo di vita è stato trasportato d’urgenza questa mattina da Catania a Ciampino a bordo di un aereo Falcon 900 del 31 Stormo dell’Aeronautica Militare.

Il piccolo paziente, protetto in una culla termica, è stato poi trasferito in ambulanza a Roma per essere ricoverato nell’ospedale «Bambino Gesù». La richiesta di trasporto, come accade in questi casi, è pervenuta dalla Prefettura di Catania alla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti anche quello di organizzare e gestire questo genere di interventi a favore della popolazione.

La Sala Situazioni di Vertice ha quindi attivato un Falcon 900, uno degli assetti che la Forza Armata tiene pronti 24 ore su 24 per questo genere di necessità, che è decollato alle 9 dalla base di Ciampino. Dopo l’atterraggio a Catania, sul velivolo è stata imbarcata la culla termica con il piccolo paziente, accompagnato dal padre e da un’équipe medica per l'assistenza durante il volo.

Ripartito dalla città siciliana, verso mezzogiorno l’aereo è atterrato nell’aeroporto di Ciampino, dove la culla termica è stata trasferita sull'ambulanza per il successivo trasporto all’ospedale «Bambino Gesù».

Missioni di questo tipo necessitano della massima tempestività. Sono migliaia ogni anno le ore di volo effettuate dai velivoli del 31 Stormo di Ciampino, del 14 Stormo di Pratica di Mare e della 46a Brigata Aerea di Pisa, assetti sempre in prima linea in caso di emergenza. 

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commenti 3
  • Urologo

    15 Settembre 2018 - 20:08

    Continuo a non capire. Otto miliardi di euro di debito nella regione Sicilia per la sanità e in più se un neonato è in pericolo di vita deve essere trasportato in aereo militare in un'altra regione perche in Sicilia non si sa per quale motivo non riusciamo a curare un neonato. Credo che questa notizia ci faccia pensare di come sia malmessa la sanità in Sicilia. Continuiamo a spendere miliardi di euro per mandare la gente a curarsi in altre regioni.

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  • Urologo

    16 Settembre 2018 - 14:02

    Che senso ha propagandare la costruzione di nuovi ospedali quando un neonato per curarsi deve andare con un aereo militare in altre regioni con i rischi legati al tempo che ci vuole per fare un trasporto d'urgenza ( il paziente può anche avere gravi complicazioni sull' aereo ). Chiedo di chi è la responsabilità se il neonato accusa dei problemi durante il trasporto? Dei politici che non creano strutture sanitarie adeguate o dei medici che non sono in grado di curarli.

    Rispondi

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