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Dai gufi alle aquile parata di rapaci, Enna sarà capitale della falconeria

Sabato e domenica nel Castello di Lombardia il primo raduno in Sicilia di maestri falconieri. E ad arricchire la due giorni, l'allestimento di una "Cittadella Medievale" e di un "Mercato dei Crociati"

Dai gufi alle aquile parata di rapaci, Enna sarà capitale della falconeria

ENNA - Enna diventa capitale siciliana della falconeria. Accadrà sabato e domenica quando, all'interno del Castello di Lombardia, si raduneranno i maestri falconieri che arriveranno da Basilicata, Piemonte, Puglia e Sicilia. Ad organizzare le “Magie del Castello”, l'Officina Medievale: «È un progetto culturale e turistico, un'opportunità per tutta la comunità ennese per quello che può portare» ha spiegato la presidente Ivana Antinoro parlando di questo primo raduno siciliano ed il terzo in tutta Italia con Piemonte e Menfi. «Abbiamo visto tante realtà medievali e abbiamo pensato di fare qualcosa che altrove non si fa» ha detto Antinoro ricordando che la falconeria è un bene immateriale dell'Unesco.

Ad Enna verranno dunque portati degli esemplari unici di falchi, gufi, aquile ed altri di volatili di assoluto valore anche fuori dai confini nazionali visto che questo settore è molto diffuso ad esempio nei Paesi arabi con cui in futuro potrebbero essere stretti dei legami di collaborazione.

A curare l'organizzazione anche il cultore di falconeria federiciana in Sicilia Agatino Grillo che durante la conferenza di presentazione ha portato con sé un maestoso falco: «Il raduno è stato pensato anche per riportare un equilibrio delle precedenze storiche (con Piemonte e Menfi, ndr). Saranno presenti falconieri da tutta Italia ma anche quattro aquile reali e sono certo che questo primo anno sarà da trampolino di lancio». A sposare il progetto il Comune con l'assessore Francesco Colianni che dice: «È un raduno speciale, il primo in Sicilia, un inizio e va in contro all'azione amministrativa. Abbiamo esteso l'invito anche alle scuole perché la partecipazione sarà di natura didattica».

All'interno del Castello sarà allestita la Cittadella Medievale ed il Mercato dei Crociati a cura di Fabio Di Fina dell'associazione “Taberna”: «Sarà possibile riprendere antichi mestieri e degustazioni di prodotti tipici dell'epoca».

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