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«Dovrei sottopormi a colonscopia
e in ospedale l'attesa è di 10 mesi»

La denuncia di un paziente di Grammichele: «Recatomi a prenotare l'esame, mi è stato indicato il 24 luglio come data in cui effettuarlo»

«Dovrei sottopormi a colonscopiae in ospedale l'attesa è di 10 mesi»

GRAMMICHELE -Dieci mesi di attesa per una colonscopia, presso l’ospedale di Caltagirone. Potrebbe sembrare assurdo e grottesco, ma invece è la drammatica realtà di un servizio, quello sanitario, che a fronte dei proclami e dell’eliminazione delle lunghe attese, costringe un cittadino a rimandare un importante esame a dieci mesi di distanza.

Questo è quanto accaduto ad un paziente grammichelese, che recatosi nell'apposito sportello di prenotazione a Grammichele, è rimasto sorpreso quando si è sentito dire, che poteva effettuare l’esame richiesto il 24 luglio, a ben 10 mesi di distanza. Se non è un record poco ci vuole, perché è inimmaginabile che un cittadino “assistito” dal Servizio sanitario nazionale e per il quale paga, deve aspettare 10 mesi per effettuare un importante esame, per il quale, la lunga attesa, potrebbe rivelarsi letale.

«Capisco – si sfoga il paziente - che siamo in Italia, ma è mai possibile che ad un cittadino che paga le tasse non possa essere garantito un servizio degno di questo nome?». La risposta se la dà lo stesso cittadino che dichiara: «Paga di tasca propria e vedrai che sarai servito immediatamente».

Amara e reale considerazione, ma è quel che succede nel “Bel Paese” e quel che è peggio è che si fanno proclami dicendo: «Finite le lunghe attese per visite ed esami». Così però è se vi pare, e se vuoi essere servito presto basta pagare. «Ma allora – si chiedono in tanti – a cosa serve vedersi trattenere i soldini dalla busta paga, se avendo urgente necessità, devi pagare di nuovo?». A chi di dovere la risposta.

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commenti 6
  • pulsar

    26 Settembre 2018 - 15:03

    ................A chi di dovere la risposta. A chi di dovere la risposta. ........... QUESTI SONO I RISULTATI DI DECENNI DI EVASIONE FISCALE CON CONTESTUALE INDEBOLIMENTO DELLE STRUTTURE PUBBLICHE E POTENZIAMENTO DI QUELLE PRIVATE.

    Rispondi

  • Urologo

    26 Settembre 2018 - 20:08

    I soldi per curare le persone in Sicilia ci sono, purtroppo vengono spesi male con acquisti inutili. Ad esempio è stato acquistato un robot per la chirurgia urologica e generale a Catania costato milioni dieEeuro senza essere mai utilizzato anche perche la sua utilità è dubbia. Purtroppo anche per fare una colonscoopia ed eventualmente un intervento lavparoscopico per operare un tumore al colon o alla prostata bisogna andare a curarsi negli ospedali del nord italia. In Emilia Romagna entro 1 mese si riesce a fare una colonscopia e dalla Sicilia ne vengono tanti.

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