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Siracusa, l'incidente Formosa e i “rilievi” sospetti scoperti da Le Iene e il sindaco chiede una relazione ai vigili

Il caso sollevato dalla trasmissione Mediaset con il ragazzo morto in un incidente stradale investito dal figlio di un vigile urbano

Siracusa, l'incidente Formosa e i “rilievi” sospetti scoperti da Le Iene e il sindaco chiede una relazione ai vigili

SIRACUSA «Se i dettagli emersi dall’inchiesta fossero confermati, ci troveremmo davanti a fatti che meriterebbero di essere certamente sanzionati. Il lavoro meritevole compiuto tutti i giorni dai vigili urbani siracusani non può essere macchiato da una vicenda così grave».

Lo ha detto il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, commentando il servizio della trasmissione "Le Iene" sul caso del giovane Renzo Formosa, morto nell’aprile del 2016 dopo essere stato investito da un’auto guidata dal figlio di un agente della Polizia municipale.

Il sindaco ha chiesto una relazione urgente al comandante del Corpo, in particolare sugli accertamenti svolti sul posto e subito dopo i fatti. «Conoscevo la dolorosa vicenda solo dalle cronache giornalistiche - ha aggiunto il sindaco Italia - ma il servizio delle Iene ha messo in luce comportamenti per me assolutamente nuovi e sui quali l'Amministrazione non può restare inerme. E’ nostro dovere procedere a un approfondimento rigoroso, per rispetto della verità, della famiglia Formosa che aspetta giustizia e per restituire dignità all’intero corpo di Polizia municipale».

L'incidente accadde il 21 aprile del 2016: il ragazzo che aveva 15 stava tornando a casa da scuola con il motorino. A un certo punto un’auto durante un sorpasso invade la corsia opposta e travolge Renzo che morirà il giorno successivo. Alla guida dell’auto Santo Salerno 23 anni, figlio di un vigile urbano.

Il servizio de Le Iene ricostruisce i rilievi effettuati proprio dai vigili urbani: il padre del guidatore che, in borghese sarebbe giunto sul posto poco dopo, le presunte lacune dei rilievi, il fatto che al ragazzo, che guidava un'auto senza assicurazione, non siano stati effettuati né il test alcolico né quello per verifica l'eventuale uso di stupefacenti. E a Salerno non viene nemmeno ritirata la patente. 

Santo Salerno è stato di recente rinviato a giudizio per omicidio stradale e il processo comincerà nel settembre del prossimo anno.

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