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Catania, "educatore" in parrocchia adesca un dodicenne: arrestato

La giovane vittima, che «sarebbe stato oggetto di morbose attenzioni sessuali», s è confidata con il padre, il quale a sua volta ha presentato denuncia al Commissariato Nesima

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CATANIA - Approfittando del suo ruolo di educatore in una parrocchia e un’associazione cittadina, un giovane di 24 anni avrebbe adescato un ragazzino di dodici anni conosciuto tre anni prima, che «sarebbe stato oggetto di morbose attenzioni sessuali». Il giovane è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Catania, che ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal Gip.

L’arresto è avvenuto sabato scorso ma è stato reso noto solamente stamane. Le indagini, cominciate dopo che la giovane vittima si è confidata con il padre, che ha presentato denuncia al Commissariato Nesima, si sono svolte sotto la direzione della Procura di Catania e «hanno permesso di cristallizzare l’intero quadro probatorio nei confronti dell’educatore nel quale hanno trovato conferma le accuse mosse nella denuncia».

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commenti 2
  • pulsar

    15 Ottobre 2018 - 17:05

    EDUCATORE ............POCO ILLUMINATO DA DIO.............ESAGERA NEL SEGUIRE LA VIA ........RETTA....

    Rispondi

  • ASTOLFO

    16 Ottobre 2018 - 10:10

    L'ho detto e ripetuto non so quante volte: non fatte avvicinare i minori alle chiese. Le parrocchie sono il luogo più pericoloso del mondo. Anche per i maggiorenni, ma in questo caso almeno si tratta di persone consapevoli e consenzienti, per cui sanno a cosa vanno incontro, anzi ci vanno proprio per quello! Il colmo è quando la gente si fa gabbare non solo dai preti veri (per modo di dire), ma anche da tutti i santoni fasulli e persino dai sedicenti maghi. Come meravigliarsi poi se la gente si beve pure le promesse mirabolanti di Di Maio. Come faceva quella vecchia canzone di Nilla Pizzi? Ah, ecco: "Il mondo è un paradiso di bugie". Proprio così.

    Rispondi

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