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Voto di scambio, il fatto non sussiste: assolti candidato FI e boss dell'Uditore

Assolta anche una persona ritenuta molto vicina al boss Sansone

21 Dicembre 2023, 21:41

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Giustizia

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I giudici della quarta sezione del tribunale di Palermo presieduti da Bruno Fasciana hanno assolto perché il fatto non sussiste il boss dell’Uditore Agostino Sansone, Pietro Polizzi, candidato di Forza Italia alle elezioni comunali del capoluogo siciliano del 12 giugno 2022 e Manlio Porretto, persona ritenuta molto vicina a Sansone accusati di voto di scambio politico-mafioso.
Sono state accolte le tesi degli avvocati Francesco Inzerillo, Fabrizio Biondo, Luigi Sambito, Nino e Sal Mormino, Francesco Riggio.

I tre a ridosso delle amministrative, erano stati arrestati. La vicenda era finita al centro della campagna elettorale ed era stata oggetto di polemiche, anche sul presunto inquinamento della coalizione che sosteneva il candidato poi eletto sindaco, Roberto Lagalla. Contro i tre imputati la procura aveva ottenuto il giudizio immediato, saltando dunque l’udienza preliminare sul presupposto che la prova fosse evidente e che le indagini si fossero chiuse in meno di sei mesi. I tre imputati sono stati assolti dopo 18 mesi di carcerazione.