home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Caso Diciotti, la Procura di Catania: «Ci fu scelta politica insindacabile»

La motivazione della richiesta di archiviazione per il ministro Salvini dell’accusa di sequestro di persona: «Il ritardo nello sbarco giustificato dalla richiesta in sede europea di distribuire i migranti» , fattispecie che «per la separazione dei poteri» non è di pertinenza del giudice penale

Caso Diciotti, la Procura di Catania: «Ci fu scelta politica insindacabile»

CATANIA - Il ritardo nello sbarco dalla nave Diciotti è «giustificato dalla scelta politica, non sindacabile dal giudice penale per la separazione dei poteri, di chiedere in sede europea la distribuzione dei migranti (e il 24 agosto si è riunita la Commissione europea) in un caso in cui secondo la convenzione Sar sarebbe toccato a Malta indicare il porto sicuro». Così la Procura di Catania motiva la richiesta di archiviazione del ministro Salvini dall’accusa di sequestro di persona.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa