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Cronaca

Mafia, non più tabù i rapporti gay: «Anche Cosa nostra si è evoluta...»

Di Redazione

CATANIA - «Mi è capitato negli anni di osservare delle comunicazioni fra giovani uomini d’onore che potevano riecheggiare una omosessualità più o meno latente ma questo non deve stupire perché non è in contrasto con le regole dell’organizzazione: c'è un’evoluzione del modo di approcciare alla propria sfera intima che come riguarda le persone comuni riguarda anche gli appartamenti a Cosa nostra che fanno parte della società e che quindi risentono anche loro dei mutamenti di approccio a determinate questioni». Lo ha dichiarato Lia Sava, procuratore generale di Caltanissetta alla trasmissione "Fatti e Misfatti - I Fuorilegge" in onda su TgCom24.

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