Stupro Villa Bellina, Salvini rilancia la castrazione chimica: «Non può esserci clemenza ma solo cura»
Il vicepremier ha rilanciato una sua vecchia idea
«Ragazzina stuprata da una banda di sette egiziani davanti al fidanzato, minacciato, bloccato e tenuto lontano. Non venitemi a parlare di tolleranza o errore. Davanti ad orrori del genere non può esistere clemenza ma soltanto una cura: Castrazione chimica. Conto che la proposta presentata dalla Lega venga votata al più presto».
E' quanto ha scritto sui social il vicepremier Matteo Salvini.