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Prestiti a usura col tasso anche del 100%, arrestato commerciante nel Messinese

Le indagini arrivate dopo la denuncia della vittima, un uomo di Falcone

Redazione La Sicilia

10 Giugno 2024, 11:40

foto-repertorio-CC-Falcone

I carabinieri di Falcone hanno arrestato, su ordine del Tribunale di Patti, un commerciante 57enne del posto, perché accusato di usura e atti persecutori ai danni di una persona del luogo, nonché di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina. L’uomo è stato messo in carcere.

Le indagini, svolte dai carabinieri di Falcone e coordinate dalla Procura di Patti hanno preso il via dopo la denuncia presentata dalla vittima la quale avendo ottenuto in prestito delle somme di denaro, ma che aveva dovuto sottostare a interessi usurari, pari al 20% o anche il 100%, fino dunque il doppio della somma prestata.

L’impossibilità di pagare il debito ha portato la vittima a vivere in situazioni di precarietà economica mentre il destinatario della misura cautelare, ha cominciato a compiere veri e propri atti persecutori costellati anche da minacce. Il commerciante è anche accusato di aver assoldato dei complici, retribuiti mediante cessione di sostanze stupefacenti, con il compito di tenere sotto controllo i movimenti della parte offesa che, secondo quanto accertato dai Carabinieri, oltre ad essere frequentemente pedinata, era anche monitorata da strumentazione GPS che l’indagato aveva installato abusivamente sulla sua autovettura.

Le indagini dei carabinieri hanno permesso di acquisire elementi utili al pm per chiedere e ottenere dal Giudice per le indagini preliminare del Tribunale la misura cautelare in carcere.