Prima il cartone al posto del gesso ora un blocco intestinale scambiato per indigestione: nuova inchiesta sull'ospedale di Patti
Turista morta lo scorso 10 agosto a Barfone Romeo. Indaga la Procura
La Procura di Patti ha aperto un fascicolo contro ignoti sulla morte di Francesca Colombo, 62enne deceduta sabato scorso all’ospedale «Barone Romeo» di Patti nel messinese per cause al momento ancora poco chiare. Dal primo accesso al Pronto soccorso nella tarda mattinata di mercoledì 7 agosto, la donna è stata trasportata con l’ambulanza del 118 a causa dei fortissimi dolori addominali accompagnati da vomito continuo, sino alla morte la mattina di sabato 10 agosto.
«Mercoledì mia moglie è entrata al Pronto soccorso intorno alle 12.15 in codice giallo. È stata visitata e sottoposta ad un prelievo di sangue ed elettrocardiogramma, poi poco dopo le 20 è stata dimessa - racconta il marito -. Ci hanno detto che si trattava di un’indigestione prescrivendo l’assunzione di un protettore gastrico. Il malessere è andato avanti in maniera più o meno intensa ma eravamo fiduciosi perché ci avevano detto che fosse indigestione, poi venerdì sera la situazione è peggiorata tant'è che ho dovuto accompagnare nuovamente in ospedale mia moglie, con l’addome già molto gonfio. A quel punto sono stati fatti alcuni esami fino a decidere nella notte di intervenire chirurgicamente d’urgenza per un’occlusione intestinale, ma purtroppo non c'è stato più nulla da fare». Sarà l’autopsia a chiarire qualcosa in più nei prossimi giorni.
Si tratta dello stesso ospedale finito nei giorni scorsi nella bufera per una frattura ad una gamba immobilizzata con un cartone.